Torna a parlare Longo prima di Bari-Modena

Le dichiarazioni del mister in conferenza stampa

venerdì 3 aprile 2026 14.45
Conferenza stampa di Venerdì Santo per Moreno Longo, allenatore di un Bari che una passione (sportiva, senza essere blasfemi) la sta effettivamente vivendo. Queste le sue dichiarazioni rese in conferenza stampa.

IL LAVORO DURANTE LA PAUSA
«Abbiamo lavorato su aspetti che sapevamo di dover migliorare. Prima settimana in cui abbiamo lavorato solo su aspetto fisico, ora ci stiamo occupando di situazioni di campo, provando qualcosa che ci possa aiutare. La sconfitta bruciava a tutti e nei primi giorni abbiamo cercato di migliorare nel breve periodo. La sosta è troppo lunga e l'eco negativa poteva rimanere. Dobbiamo trasportare in campo la voglia che abbiamo messo negli allenamenti».

I RIENTRI E GLI ASSENTI
«Rientri in gruppo di Verreth e Mantovani, sicuramente ad oggi avremmo fuori De Pieri, Darboe e Bellomo fuori per squalifica. Si è fermato di nuovo Dickmann per problemi al ginocchio, lo stesso dell'ultimo stop. Ne avrà per due-tre settimane».

AMBIENTE DELUSO
«Innegabile che ambiente deluso sia un dato di fatto. Avremmo voluto fosse diverso, sappiamo ciò che può dare il pubblico di Bari. Una situazione che si è creata per colpa nostra. Dobbiamo quindi focalizzarci solo su ciò che possiamo determinare».

PISCOPO ED I CENTROCAMPISTI
«Piscopo sta bene e speriamo sia a posto anche dopo gli ultimi allenamenti che avremo nelle prossime ore, oggi conferenza stampa particolare per via delle feste pasquali. Centrocampo più folto? Abbiamo scelte obbligate e mi pare che Esteves con Artioli e Maggiore siano tre centrocampisti di fatto. Poi tutto sta a come si interpretano i ruoli».

PUNTI DA FARE
«Media punti da fare? Non è diverso il mio pensiero rispetto a sei-sette partite fa. Dobbiamo avere attenzione maniacale sempre ed è l'unica via per fare risultato».

DORVAL
«Dorval rientra oggi perchè ha usufruito di un permesso per problemi personali. Ci auguriamo di poter incidere con parole e dialoghi coi ragazzi, ma conta il campo».

L'AVVERSARIO E L'ATTEGGIAMENTO
«Il Modena non lo devo presentare io: i numeri parlano per loro e potrebbero meritare anche di più in classifica. Fortunatamente nel calcio i numeri non sono tutti. Se la nostra squadra tira fuori tutto il suo potenziale, abbiamo fatto bene. Spero di trovare contro il Modena la squadra che se la gioca con tutti».

QUI ED ORA
«"Qui ed ora" è un mood corretto e che rimbomba spesso nel nostro spigliatoio. Nello sport conta solo cosa puoi spostare in quel momento».

IL GRUPPO
«Non credo mai nella prestazione del singolo ma della squadra. Quindi voglio che ogni singolo metta tutto il meglio che ha dentro. Ed i 16 che scendono in campo spero riescano a dare il meglio. Mi piacerebbe non avere black-out per 95 minuti. Anche con la Carrarese abbiamo fatto 20 minuti bene, poi abbiamo fatto un errore madornale che poi è stato determinante al fine del risultato».

DEBACLE ITALIA
«Ognuno dice la sua. Io con umiltà penso di non avere la ricetta, ma il cambiamento deve arrivare. L'harakiri lo abbiamo fatto senza cambiare nulla. Il sistema va riformato dalle fondamenta, c'è una lista lunghissima di cosa rifondare e non si può più aspettare».

FIDUCIA
«Io sento intatta fiducia da parte di tutte le componenti. Non ho sensazione diversa da quando sono a Bari e qualora lo fosse, andrei avanti perchè io sono abituato ad andare anche controcorrente. Ho la fiducia di tutti. Seconda punta? Siamo in una condizione particolare, fare coesistere due punte più Rao diviene difficile per equilibrio».