SSC Bari e Pink Sport Time insieme per il settore giovanile femminile
Conferenza stampa congiunta al San Nicola per presentare il nuovo progetto comune
venerdì 30 ottobre 2026
17.06
Il mantra è sempre lo stesso da anni: crescere dal punto di vista umano, fisico e tecnico e sdoganare lo stigma delle ragazze che giocano a calcio, oggi ancora presente in una larga fetta della popolazione, soprattutto alle nostre latitudini.
Si fa interessante il progetto dell'ASD Pink Sport Time della presidente Alessandra Signorile, affiancato (finalmente?) dalla SSC Bari. La squadre under 15 ed under 17 del club di strada Torrebella, saranno seguite dalla Pink e la presentazione del progetto si è tenuta questa mattina, venerdì 30 ottobre, nella sala stampa "Gianluca Guido" dello stadio San Nicola.
Presenti Marcello Sansonetti, responsabile del settore giovanile biancorosso, Alessandra Signorile, presidente dell'ASD Pink Sport Time ed una folta rappresentanza della Pink Bari, capitanata dall'allenatrice Cristina Mitola e della vice-capitana, Penelope Riboldi, quest'ultima bergamasca di nascita e barese d'adozione.
Durante la conferenza stampa Sansonetti ha ribadito il grande afflato tra le due componenti e la voglia di lavorare insieme per far crescere tante ragazze del territorio, mentre Signorile ha brevemente ripercorso la storia della Pink, ribadendo quanta strada è stata fatta e quanto ci sia ancora da fare per far crollare definitivamente lo stigma della ragazza che gioca a calcio e la diffidenza di certa parte della stampa verso il calcio femminile.
Coach Cristina Mitola, infine, rispondendo ai giornalisti in sala stampa, ha teso a rimarcare quanto non sia giusta l'omologazione del pensiero sulle caratteristiche del calcio in rosa, sottolineando quanto sia fondamentale l'apporto dei media in una battaglia di conoscenza ed approfondimento che forse alle nostre latitudini si fa più urgente.
E poi gli obiettivi per al squadra di serie C: «vincere - ci ha detto senza troppe esitazioni -, cercando di mostrare bel gioco non fine a se stesso, ma propedeutico alla concretezza».
SSC Bari e Pink finalmente insieme, con un logo apposito, nuovo di zecca, a ribadire un'unione di intento che non può che far bene al calcio femminile barese. Un'avventura che gli sportivi del capoluogo pugliese auspicavano iniziasse prima. Ora che è realtà si può davvero sognare in grande.
Si fa interessante il progetto dell'ASD Pink Sport Time della presidente Alessandra Signorile, affiancato (finalmente?) dalla SSC Bari. La squadre under 15 ed under 17 del club di strada Torrebella, saranno seguite dalla Pink e la presentazione del progetto si è tenuta questa mattina, venerdì 30 ottobre, nella sala stampa "Gianluca Guido" dello stadio San Nicola.
Presenti Marcello Sansonetti, responsabile del settore giovanile biancorosso, Alessandra Signorile, presidente dell'ASD Pink Sport Time ed una folta rappresentanza della Pink Bari, capitanata dall'allenatrice Cristina Mitola e della vice-capitana, Penelope Riboldi, quest'ultima bergamasca di nascita e barese d'adozione.
Durante la conferenza stampa Sansonetti ha ribadito il grande afflato tra le due componenti e la voglia di lavorare insieme per far crescere tante ragazze del territorio, mentre Signorile ha brevemente ripercorso la storia della Pink, ribadendo quanta strada è stata fatta e quanto ci sia ancora da fare per far crollare definitivamente lo stigma della ragazza che gioca a calcio e la diffidenza di certa parte della stampa verso il calcio femminile.
Coach Cristina Mitola, infine, rispondendo ai giornalisti in sala stampa, ha teso a rimarcare quanto non sia giusta l'omologazione del pensiero sulle caratteristiche del calcio in rosa, sottolineando quanto sia fondamentale l'apporto dei media in una battaglia di conoscenza ed approfondimento che forse alle nostre latitudini si fa più urgente.
E poi gli obiettivi per al squadra di serie C: «vincere - ci ha detto senza troppe esitazioni -, cercando di mostrare bel gioco non fine a se stesso, ma propedeutico alla concretezza».
SSC Bari e Pink finalmente insieme, con un logo apposito, nuovo di zecca, a ribadire un'unione di intento che non può che far bene al calcio femminile barese. Un'avventura che gli sportivi del capoluogo pugliese auspicavano iniziasse prima. Ora che è realtà si può davvero sognare in grande.