Playout, il Bari è partito per Bolzano. Dubbi ancora sulla formazione

Silenzio stampa prolungato, volti tesi all'aeroporto di Palese. In 90 minuti ci si gioca tutto

giovedì 21 maggio 2026 17.02
A cura di Gianluca Battista
Nel pomeriggio di oggi, giovedì 21 maggio, il Bari è volato verso Verona, da dove raggiungerà Bolzano per sfidare domani sera, 22 maggio, il Sudtirol nel playout di ritorno per la permanenza in serie B. I galletti non hanno alternative e possono solo vincere se vogliono mantenere la categoria. I volti di mister Moreno Longo, del direttore sportivo Valerio Di Cesare e di molti calciatori sono sembrati tesi ma concentrati alla partenza dallo scalo palesino.

Il club di strada Torrebella non ha ancora comunicato i convocati ufficiali, che saranno resi noti solo nella mattinata di venerdì 22 maggio, a poche ore dal match del "Druso", ma all'imbarco c'era anche Matthias Verreth, che potrebbe aver recuperato dal risentimento muscolare che lo aveva fermato nel match di una settimana fa.

Difficile fare previsioni sulla formazione che schiererà il tecnico piemontese, anche se appare plausibile che Moreno Longo voglia riproporre una difesa a quattro, con due mezzali che possano sostenere l'azione offensiva, su cui pare essersi soffermato parecchio negli allenamenti in settimana. Dubbi che saranno sciolti quando l'ufficio stampa comunicherà la lista dei calciatori disponibili dopo il consueto risveglio muscolare del mattino.

I confronti a Bolzano sono stati sinora 5, con 2 successi dei locali, 2 pareggi ed una vittoria del Bari. L'ultimo precedente al "Druso" risale al 13 dicembre scorso, quando sulla panchina pugliese sedeva Vincenzo Vivarini ed il match finì a reti inviolate, nonostante la lunga superiorità numerica dei galletti.

Intanto l'impianto bolzanino sarà tutto esaurito, con 5mila spettatori che proveranno a spingere i locali. Saranno invece 624 i tifosi baresi presenti nel settore ospiti, ma - secondo quanto raccolto dalla nostra redazione - vi sarebbero almeno un centinaio di sostenitori dei galletti residenti al Nord Italia che hanno acquistato tagliandi in altri settori. Come sempre la tifoseria biancorossa risponde "presente". Starà agli undici+cinque in campo fare la loro parte ed evitare quello che in città sarebbe vissuto come un dramma sportivo.