Nessuna cessione: De Laurentiis risponde a Leccese e rilancia
Sarebbe arrivata la PEC del presidente della SSC Bari al sindaco
mercoledì 27 maggio 2026
16.02
Sarebbe arrivata nella serata di ieri, 26 maggio, la risposta della Filmauro e di Luigi De Laurentiis al sindaco di Bari, Vito Leccese. Oggetto della richiesta del primo cittadino era un chiarimento sul futuro della società calcistica e l'auspicio che si stessero avviando trattative per la cessione del titolo ben prima del 2028, data di scadenza naturale della multiproprietà. Leccese aveva vincolato questo chiarimento alla firma della concessione dello stadio San Nicola, procedura a cui era stato ammesso solo il club di strada Torrebella.
LDL ha lasciato passare 48 ore e secondo quanto ci arriva da Palazzo di Città, avrebbe dato una risposta secca: una promessa di rilancio, non dimenticando da dove si è partiti e dove la Filmauro ha portato il Club. Nell'ottica dei De Laurentiis - secondo le prime indiscrezioni - si sarebbe trattato di un incidente di percorso, di una stagione in cui le cose non sono andate secondo i piani e dai cui errori si dovrà ripartire.
De Laurentiis avrebbe dunque rilanciato, promettendo impegno ad un incontro non appena il piano industriale sarà chiaro e senza dimenticare che si tratta di una società privata ed entro il 29 maggio bisognerà fornire alla Lega la certezza di un impianto in cui giocare la prossima stagione. Se il Comune dovesse non affidare la concessione dell'impianto, pronti a giocare altrove.
Dai tifosi e dall'opinione pubblica, intanto, è arrivato comunque un avviso di sfratto probabilmente non colto. Noi aspettiamo di leggere tutto, che siano diffusi i dettagli reali della PEC per poter esprimere un giudizio. Bari, questo è certo, vuol sognare ed è stanca dell'anonimato e di figuracce.
LDL ha lasciato passare 48 ore e secondo quanto ci arriva da Palazzo di Città, avrebbe dato una risposta secca: una promessa di rilancio, non dimenticando da dove si è partiti e dove la Filmauro ha portato il Club. Nell'ottica dei De Laurentiis - secondo le prime indiscrezioni - si sarebbe trattato di un incidente di percorso, di una stagione in cui le cose non sono andate secondo i piani e dai cui errori si dovrà ripartire.
De Laurentiis avrebbe dunque rilanciato, promettendo impegno ad un incontro non appena il piano industriale sarà chiaro e senza dimenticare che si tratta di una società privata ed entro il 29 maggio bisognerà fornire alla Lega la certezza di un impianto in cui giocare la prossima stagione. Se il Comune dovesse non affidare la concessione dell'impianto, pronti a giocare altrove.
Dai tifosi e dall'opinione pubblica, intanto, è arrivato comunque un avviso di sfratto probabilmente non colto. Noi aspettiamo di leggere tutto, che siano diffusi i dettagli reali della PEC per poter esprimere un giudizio. Bari, questo è certo, vuol sognare ed è stanca dell'anonimato e di figuracce.