Marino alla Domenica Sportiva: «Bari nona piazza d'Italia, voglio si torni a parlare a livello nazionale»

Il direttore generale del club biancorosso è stato ospite di Paolo Paganini su Rai 2

lunedì 10 agosto 2026 11.58
A cura di Gianluca Battista
Lo aveva detto nella conferenza stampa di presentazione: quella di Bari per lui è l'ultima avventura e l'ultima scommessa della sua lunga carriera. E lui intende vincerla ad ogni costo, riportando i biancorossi dove meritano e dove merita una piazza calda e comunque innamorata.
Pierpaolo Marino è un dirigente di primissimo piano del calcio italiano, per carriera e per idee. Ieri sera, 9 agosto, è stato ospite della Domenica Sportiva per una finestra sul mercato delle squadre di serie A, ma ha voluto raccontare del nascente progetto di Bari.

«Bari è una piazza di grande livello, con uno stadio da 60mila posti - ha detto rispondendo a Paolo Paganini - e che non merita di stare in serie C. Per me è l'ultima avventura e l'ultima scommessa della mia carriera e voglio riportare questa gente dove merita di stare una piazza così importante per bacino».

Poi, quando il tema della trasmissione si è spostato sul Napoli, Marino è stato lapidario, nessuna confusione di ruoli: «Aurelio De Laurentiis e Manna metteranno a segno colpi sicuramente di livello, ma non è un mio problema. Io non ho tempo di occuparmi di altro, se non di Bari e del Bari. Ho comprato otto giocatori in dodici giorni perché bisognava rifondare una squadra, ma non ho finito. Questa piazza merita rispetto e merita di stare nelle categorie top del calcio italiano ed il mio progetto tecnico mira a questo. Ecco - ha aggiunto Marino - vorrei che trasmissioni di livello nazionale tornino presto a parlare di Bari che è la nona città italiana come di un modello da seguire e credo che tra qualche mese lo faranno. Il mio progetto tecnico e societario è chiaro e dobbiamo assolutamente tornare a vincere dopo la disastrosa stagione passata».

Chiaro, da dirigente di livello, senza fronzoli. In diretta nazionale, su Rai 2, alla Domenica Sportiva. Per ribadire che lui è giunto in Puglia non di certo per macchiare una lunga e proficua carriera, ma per ridare ai baresi ciò che meritano: ambizione e continuità.
Se c'è un aspetto che è profondamente cambiato rispetto alle annate agonistiche passate è proprio Pierpaolo Marino, il signore del mercato, che con Antonio Minadeo punta a rilanciare il Bari ed a fare bruciare quel "fuoco sotto la cenere" che cova da tempo in una piazza svilita.