Longo dopo Bari-Sudtirol: «Mancata la prestazione, chiedo scusa»

L'analisi del match del tecnico piemontese

domenica 15 febbraio 2026 18.08
A cura di Gianluca Battista
«Dare una spiegazione alla mancata prestazione è difficile. In questo momento mi sento di chiedere scusa per una partita così brutta, in una partita in cui non potevamo permettercelo. Colpa mia, che non ho evidentemente toccato le corde della motivazione, aiutandoli. L'analizzeremo con lucidità nelle prossime ore. Per ora possiamo solo chiedere scusa».

Così Moreno Longo, allenatore del Bari, al termine della sconfitta dei galletti per 1-2 contro il Sudtirol. Una sconfitta che spinge i biancorossi sempre più verso il baratro della serie C.

«Non ero già contento del primo tempo - ha spiegato Longo -, in cui vedevo cose fatte con poco coraggio, concedendo palleggio al Sudtirol. Nel secondo tempo abbiamo cercato di toglierglielo, andando uomo su uomo. Poi dopo due minuti prendi gol da fallo laterale e lì è colpa dell'attenzione. E si sa . ha continuato il tecnico piemontese - che in una partita così, poi diventa più difficile. Non devi mai prendere quel gol lì appena rientri dentro. Vero che dopo loro hanno creato, ma lo hanno fatto perché poi è subentrato scoramento. Non hai più avuto ordine, smettendo di essere squadra. Poi faccio notare che dopo il gol di Rao, poi, hai almeno provato a cercare il 2-2, quindi pesa tanto l'aspetto mentale ed è colpa mia che forse non ho trovato la chiave corretta».

«L'aspetto mentale è uno dei problemi più grossi che abbiamo - ha quindi ammesso Longo -. In queste situazioni devi avere una forza caratteriale che ti porti oltre gli ostacoli. Se perdi sistematicamente i duelli, diventa difficile, se non impossibile. Mane? Non possiamo gettare la croce addosso a lui. L'ho scelto perché ci serviva gamba, poi ha sbagliato tanto tecnicamente».

Infine il fattore tempo ed alcune scelte sui "nuovi: «Non abbiamo tempo, lo sappiamo. La condizione non la trovi in due-tre settimane, per esempio Odenthal è rimasto 90 minuti in campo, già un passo avanti. Insisto sulle soluzioni che dobbiamo assolutamente trovare. Çuni di punta perché sapevamo che loro ci sarebbero saltati addosso uomo su uomo e quella poteva essere una soluzione».
Una soluzione che il campo ha bocciato clamorosamente.