Le dichiarazioni di Valerio Mantovani prima di Frosinone-Bari

Il difensore biancorosso ha parlato alla vigilia della difficile trasferta in Ciociaria

martedì 17 marzo 2026 10.09
A cura di Gianluca Battista
Ogni partita una finale e non c'è neanche tempo per prender fiato. Il fitto calendario della serie B propone tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo un altro turno infrasettimanale. Il Bari sarà di scena al "Benito Stirpe" di Frosinone in una delicatissima e complicata trasferta. Alla vigilia del match ha parlato in conferenza stampa il difensore biancorosso, Valerio Mantovani. Di seguito vi riportiamo le sue dichiarazioni.

RISCATTO
«Era importante riscattarsi dopo la brutta prova di Pescara. Dovevamo dare un segnale non solo alla piazza, ma a noi stessi. Nelle ultime quattro abbiamo fatto tre vittorie e dobbiamo dare continuità al nostro percorso».

IL RAPPORTO CON BARI
«Bari è un posto che rimane dentro. Mi sarebbe certamente restarci, ma non è mai troppo tardi. Ci si aspettava un altro campionato, ma in questo campionato nulla è scontato».

STATO DI FORMA
«Fisicamente venivo da lungo stop ed avevo bisogno di tempo. Alla piazza sento di dire che dobbiamo essere compatti, squadra e tifosi ed anche voi giornalisti. Bando ai pensieri negativi».

RAO
«Rao ragazzo molto giovane e promettente. Sta dando continuità alle sue prestazioni, crediamo molto in lui, sappiamo che tecnicamente è tanta roba. Attenzione a non responsabilizzarlo troppo, ha 19 anni. Deve crescere in tranquillità».

LA NON PRESTAZIONE DI PESCARA
«Sconfitta Pescara ha fatto malissimo. Quello che ha fatto male è il modo in cui abbiamo perso,malamente senza prestazione, il mister ci ha messo faccia e ci scusiamo. Poi ci siamo riscattati con la Reggiana ci siamo riscattati. Ci sono 8 partite e dobbiamo giocarle al massimo».

L'AVVERSARIO DI TURNO
«Gedjemis si ferma col lavoro di squadra, sappiamo che il Frosinone è una squadra forte in ogni reparto. Sono quasi gli stessi dello scorso anno ma tutto è cambiato. Dobbiamo lavorare di squadra, nessuno si aspettava da noi 9 punti in 4 gare».

DIFESA A TRE O A QUATTRO?
«Posso giocare a due o a tre non è un problema. Sono state fatte altre scelte, pazienza. Sono felice della chiamata di mister Longo che è un grande motivatore. A Mantova di fatto la mia stagione è durata un mese e mezzo».

FASCIA DA CAPITANO
«Emozione essere capitano del Bari, che rappresenta qualcosa di grande, basti pensare ai mille pre-Pescara. Qualcosa di grande e raro».

IL RAPPORTO CON I NUOVI COMPAGNI
«Odenthal e Cistana non devo presentarli io, l'olandese ha vinto due campionati di B. Come Pucino e Nikolaou, sono giocatori esperti. Intesa con loro si crea lavorando, con impegno, anche con qualche sguardo durante le partite, intesa cresce».