Il sindaco Leccese celebra l'Ideale Bari a Palazzo di Città

Il primo cittadino: «C’è un calcio fatto di campi in terra battuta e lunghe trasferte, di maglie sporche di polvere e fine settimana sacrificati»

giovedì 4 giugno 2026 15.30
A cura di Gianluca Battista
«C'è un calcio fatto di campi in terra battuta e lunghe trasferte, di maglie sporche di polvere e fine settimana sacrificati. Oggi ho ricevuto a Palazzo della Città la squadra dell'Ideale Bari, protagonista di un'impresa straordinaria: la vittoria del campionato di Prima Categoria e la conquista della Promozione».

Così il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha celebrato nelle scorse ore l'impresa sportiva della seconda squadra calcistica del capoluogo pugliese, che, ad oggi, gode di tantissime simpatie in città per lo spirito alla base della fondazione del club. Sguardo rivolto alla gente, il "popolo" visto come elemento aggregante e fondamentale per andare avanti.

Il primo cittadino ha ricevuto la richiesta di far giocare le partite casalinghe di Promozione al vecchio stadio "Della Vittoria" e sembra che l'ente comunale voglia accontentare il sodalizio biancorosso. Significherebbe far rivivere un pezzo consistente di storia sportiva barese.

«Un risultato fuori dall'ordinario - ha commentato ulteriormente Leccese - perché nasce da un progetto costruito dal basso, sostenuto dall'impegno e dalla passione di un gruppo di sognatori che nel 2012 fondò questa società, iscrivendola prima a un torneo UISP e poi al campionato di Terza Categoria.
Come sapete non sono un grande esperto di calcio ma, come ho spiegato più volte in questi giorni, la passione non è un asset. E proprio questa squadra, che aderisce al movimento del calcio popolare, ci ricorda che il valore più autentico dello sport non sta nelle vittorie o nelle sconfitte, ma nella capacità di riconoscersi in un ideale comune e sentirsi parte di una comunità.
È questo
- ha sottolineato il sindaco - il significato più profondo dello sport, da qualche anno inserito anche nella Costituzione, a conferma della sua importanza per la crescita di una società sana, coesa e duratura.
Ho consegnato al capitano Mirko Di Bari un riconoscimento per l'orgoglio che questo risultato rappresenta per la nostra città. Lui, che nel derby dei cognomi con me parte col vantaggio di giocare in casa, ha ricambiato donandomi una maglia con la scritta "Sindaco" stampata sulle spalle. Un pizzico di goliardia sportiva aggiunge sempre un po' di sale, purché resti nel perimetro di una competizione onesta, leale e rispettosa. Viva Bari e forza Ideale!»,
ha concluso Vito Leccese.