Il Bari vince ancora al San Nicola: piegato per 2-0 il Giugliano
Biancorossi sempre in controllo dopo un ottimo primo tempo
sabato 10 ottobre 2026
16.31
Il Bari batte il Giugliano per 2-0 grazie a Butic e Maggiore (4 reti a testa in questo campionato) e si riprende momentaneamente la vetta della classifica, in attesa delle altre partite che vedranno impegnate Sorrento e Potenza. Buono l'inizio, così come la gestione della gara. Nel finale qualche leziosità di troppo per chiudere il match con un punteggio più largo.
LA CRONACA
Massimo Rastelli schiera la stessa formazione di Salerno, col solo Grgic al posto di Darboe e Mendicino mezzala. Dopo 6 minuti biancorossi in vantaggio: ottimo spunto di Grgic in mediana in mezzo a tre, passaggio a Della Morte che serve sulla corsa Butic. Il croato è un cecchino e trafigge di sinistro un incolpevole Bolletta.
Risposta giuglianese all'11', con cross di Panico e Balde che spreca sparando alto da ottima posizione, dopo un buco di Maggiore. Al 19' bellissima trama barese: Mogos arriva a crossare da destra, Butic anticipa gli avversari ma la mette fuori con un tocco di sinistro. Il Bari gioca in scioltezza e con Mendicino si porta al tiro al 28', ma la conclusione di sinistro, dopo un buon controllo al limite dell'area campana, finisce alta. Alla mezz'ora slalom di Della Morte che se ne va e viene fermato sulla trequarti con le cattive da Leazza. Giallo per il calciatore del Giugliano e punizione dello stesso ex Vicenza, che però conclude centrale. Bolletta non è impeccabile ma la tiene in due tempi.
Al 36' Butic si gira al limite dell'area e fa un numero da altra categoria colpendo la traversa a portiere battuto con un potente sinistro. Ha dell'incredibile quanto accade sulla ribattuta, quando a porta spalancata Tribuzzi spara alto. Al 38' l'arbitro Pasculli viene chiamato all'FVS per pestone di Mendicino su Varone, ma il direttore di gara ravvisa solo un fallo da punizione. Allo scadere Maggiore raddoppia su assist di Tribuzzi, insaccandola di testa, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. L'FVS lo smentisce ed il Bari raddoppia in chiusura di prima frazione.
Ad inizio ripresa Rastelli non effettua cambi , mentre Di Napoli manda in campo Gennaro Esposito al posto di Zammarini e La Verdera per Laezza. Proprio La Vardera al 53' si esibisce in una bella sforbiciata su cross da sinistra di Panico, ma la sfera finisce tra le braccia di Cerofolini. Al 55' doppia occasione per il Bari: Della Morte recupera palla a destra, la mette bassa dietro in area di rigore, ma Tribuzzi fallisce aggancio. Poco dopo break sulla trequarti e Maggiore si esibisce in un bel tiro di destro dalla distanza, di poco alto sulla traversa.
Al 60' Bianchi entra per Tribuzzi. Un minuto dopo Balde si libera bene sulla destra in area di rigore e calcia di sinistro al lato. Al 20' esce proprio Panico ed entra Cimmaruta e quindi Varone ed entra Peluso.
Un minuto dopo bella discesa di Anzolin sulla sinistra, Della Morte controlla ma calcia altissimo. Al 72' gol annullato a Della Morte per fuorigioco. Il Bari la controlla abbastanza agevolmente, sprecando qualche possibilità di andare ancora a far male agli avversari, come all'86' quando in 5 contro 3 Maggiore serve un pallone in verticale senza senso. All'89' Balde calcia fuori dal limite dell'area, ma la sfera è deviata. Dentro Colangiuli per Della Morte ed oltre il 90' è Bianchi a liberarsi bene con un controllo, ma il tiro è sbilenco. Al 93' caparbio Colangiuli che serve in verticale lo stesso Bianchi, bravo a calciare di destro, Bolletta è battuto ma la palla finisce sul palo alla sua destra.
Finisce 2-0, il Bari avrebbe potuto arrotondare ancora il risultato ma l'importante è sottolineare una prestazione molto buona nonostante le tante assenze. Tre punti che lo riportano davanti in classifica in attesa delle gare di Sorrento e Potenza. Salerno è dimenticata per il risultato, ma le prestazioni iniziano ad essere sempre più continue ed esteticamente belle. Ennesima partita interna con la porta di Cerofolini inviolata in casa. I gol subiti restano infatti solo esterni, 6 in totale tra quelli incassati a Barletta, a Picerno col Sorrento ed a Salerno.
I biancorossi possono ancora crescere e debbono farlo in tempi brevi se vogliono allungare e prendersi la vetta. Prossimo impegno, ancora al San Nicola, domenica 18 ottobre alle 15.00 contro il Crotone.
BARI-GIUGLIANO 2-0
Marcatori: 6' Butic (B); 46' Maggiore (B).
Bari (4-3-3): Cerofolini; Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin; Maggiore (c), Grgic (83' Prisco), Mendicino; Della Morte (90' Clangiuli), Butic, Tribuzzi (60' Bianchi). A disp.: Mezzapesa, Andrade, Mane, Burgio, Esposito M.. All. M. Rastelli.
Giugliano (3-5-2): Bolletta; Justiniano, Laezza (46' La Vardera), Caldore; Improta, Zammarini (46' Esposito G.), De Rosa (c), Varone (65' Peluso), Panico (65' Cimmaruta); Balde (90' Cuomo), Galletta.
A disp.: Santarelli, Greco, Broh, Forciniti, Minelli, Borgnino, Giordano, Silvestri, Basile, Ponte. All. R. Di Napoli.
Espulsi: nessuno
Ammoniti: Zammarini (G); Laezza (G), Mendicino (B), Panico (G),
Angoli: 2-1 per il Bari
Recupero: 5 (2+3) pt; 3' st.
Spettatori: 2317 (21 ospiti).
LA CRONACA
Massimo Rastelli schiera la stessa formazione di Salerno, col solo Grgic al posto di Darboe e Mendicino mezzala. Dopo 6 minuti biancorossi in vantaggio: ottimo spunto di Grgic in mediana in mezzo a tre, passaggio a Della Morte che serve sulla corsa Butic. Il croato è un cecchino e trafigge di sinistro un incolpevole Bolletta.
Risposta giuglianese all'11', con cross di Panico e Balde che spreca sparando alto da ottima posizione, dopo un buco di Maggiore. Al 19' bellissima trama barese: Mogos arriva a crossare da destra, Butic anticipa gli avversari ma la mette fuori con un tocco di sinistro. Il Bari gioca in scioltezza e con Mendicino si porta al tiro al 28', ma la conclusione di sinistro, dopo un buon controllo al limite dell'area campana, finisce alta. Alla mezz'ora slalom di Della Morte che se ne va e viene fermato sulla trequarti con le cattive da Leazza. Giallo per il calciatore del Giugliano e punizione dello stesso ex Vicenza, che però conclude centrale. Bolletta non è impeccabile ma la tiene in due tempi.
Al 36' Butic si gira al limite dell'area e fa un numero da altra categoria colpendo la traversa a portiere battuto con un potente sinistro. Ha dell'incredibile quanto accade sulla ribattuta, quando a porta spalancata Tribuzzi spara alto. Al 38' l'arbitro Pasculli viene chiamato all'FVS per pestone di Mendicino su Varone, ma il direttore di gara ravvisa solo un fallo da punizione. Allo scadere Maggiore raddoppia su assist di Tribuzzi, insaccandola di testa, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. L'FVS lo smentisce ed il Bari raddoppia in chiusura di prima frazione.
Ad inizio ripresa Rastelli non effettua cambi , mentre Di Napoli manda in campo Gennaro Esposito al posto di Zammarini e La Verdera per Laezza. Proprio La Vardera al 53' si esibisce in una bella sforbiciata su cross da sinistra di Panico, ma la sfera finisce tra le braccia di Cerofolini. Al 55' doppia occasione per il Bari: Della Morte recupera palla a destra, la mette bassa dietro in area di rigore, ma Tribuzzi fallisce aggancio. Poco dopo break sulla trequarti e Maggiore si esibisce in un bel tiro di destro dalla distanza, di poco alto sulla traversa.
Al 60' Bianchi entra per Tribuzzi. Un minuto dopo Balde si libera bene sulla destra in area di rigore e calcia di sinistro al lato. Al 20' esce proprio Panico ed entra Cimmaruta e quindi Varone ed entra Peluso.
Un minuto dopo bella discesa di Anzolin sulla sinistra, Della Morte controlla ma calcia altissimo. Al 72' gol annullato a Della Morte per fuorigioco. Il Bari la controlla abbastanza agevolmente, sprecando qualche possibilità di andare ancora a far male agli avversari, come all'86' quando in 5 contro 3 Maggiore serve un pallone in verticale senza senso. All'89' Balde calcia fuori dal limite dell'area, ma la sfera è deviata. Dentro Colangiuli per Della Morte ed oltre il 90' è Bianchi a liberarsi bene con un controllo, ma il tiro è sbilenco. Al 93' caparbio Colangiuli che serve in verticale lo stesso Bianchi, bravo a calciare di destro, Bolletta è battuto ma la palla finisce sul palo alla sua destra.
Finisce 2-0, il Bari avrebbe potuto arrotondare ancora il risultato ma l'importante è sottolineare una prestazione molto buona nonostante le tante assenze. Tre punti che lo riportano davanti in classifica in attesa delle gare di Sorrento e Potenza. Salerno è dimenticata per il risultato, ma le prestazioni iniziano ad essere sempre più continue ed esteticamente belle. Ennesima partita interna con la porta di Cerofolini inviolata in casa. I gol subiti restano infatti solo esterni, 6 in totale tra quelli incassati a Barletta, a Picerno col Sorrento ed a Salerno.
I biancorossi possono ancora crescere e debbono farlo in tempi brevi se vogliono allungare e prendersi la vetta. Prossimo impegno, ancora al San Nicola, domenica 18 ottobre alle 15.00 contro il Crotone.
BARI-GIUGLIANO 2-0
Marcatori: 6' Butic (B); 46' Maggiore (B).
Bari (4-3-3): Cerofolini; Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin; Maggiore (c), Grgic (83' Prisco), Mendicino; Della Morte (90' Clangiuli), Butic, Tribuzzi (60' Bianchi). A disp.: Mezzapesa, Andrade, Mane, Burgio, Esposito M.. All. M. Rastelli.
Giugliano (3-5-2): Bolletta; Justiniano, Laezza (46' La Vardera), Caldore; Improta, Zammarini (46' Esposito G.), De Rosa (c), Varone (65' Peluso), Panico (65' Cimmaruta); Balde (90' Cuomo), Galletta.
A disp.: Santarelli, Greco, Broh, Forciniti, Minelli, Borgnino, Giordano, Silvestri, Basile, Ponte. All. R. Di Napoli.
Espulsi: nessuno
Ammoniti: Zammarini (G); Laezza (G), Mendicino (B), Panico (G),
Angoli: 2-1 per il Bari
Recupero: 5 (2+3) pt; 3' st.
Spettatori: 2317 (21 ospiti).