Il Bari si rialza e rifila un poker alla Reggiana nella sfida salvezza

I biancorossi padroni del campo al San Nicola vincono per 4-1

sabato 14 marzo 2026 17.30
A cura di Gianluca Battista
Riscattare Pescara. Era questo l'imperativo per il Bari e la reazione è stata ottima, in un'altra partita salvezza. I biancorossi hanno battuto per 4-1 la Reggiana, apparsa in grave difficoltà. In evidenza Rao con una doppietta, gran lavoro in attacco di Moncini, a segno per l'ottava volta. Bene anche Artioli, Dorval ed il terzetto difensivo.

LA CRONACA
Moreno Longo manda in campo lo stesso undici che ha battuto l'Empoli, con la sola eccezione di Dickmann che si riprende la fascia destra, al posto di un Piscopo ancora malconcio dopo la rifinitura del venerdì. E l'ex Brescia sarà tra i migliori in campo.
Pronti, via ed il Bari rischia grosso: al 2' Rover sfugge a Dorval, crossa basso e l'ex Novakovich è in ritardo per chiudere in porta in scivolata. Al 5' azione simile sul versante opposto ed in quel caso è Moncini a non trasformare in gol un servizio basso di Dorval dalla sinistra.
Ancora 5 minuti ed il Bari passa al 10', con un tiro dalla distanza di Artioli deviato da Papetti. Micai non può nulla:1-0.
Al 16' nuovo è Dickmann a sfuggire a Tripaldelli: palla bassa, Moncini cerca di controllare, ma Rao è più lesto è trafigge ancora l'estremo difensore granata. Doppio vantaggio e partita in ghiaccio.
Il Bari frena la reazione reggiana e con Dorval, Rao ed Esteves dà sempre l'impressione di poter colpire.
Rubinacci all'intervallo inserisce Bozhanaj per dare estro sulla trequarti, aiutando Girma e Portanova un po' di più, ma al 48' è ancora Rao a colpire con un destro potente e chirurgico appena dentro l'area di rigore dopo una respinta su iniziativa di Esteves. 3-0 e partita finita, con i tifosi emiliani che ritirano una parte dei loro striscioni in segno di protesta.
La Reggiana è poca roba e Moncini al 57' cala il poker di testa, sfruttando un assist di Artioli, nella sua miglior versione stagionale.
Longo inizia a pensare al turno infrasettimanale a Frosinone e dà respiro proprio a Rao ed all'ex Mantova, inserendo Pagano e Braunöder e poi al 65' Cavuoti per uno stanco Esteves.
Rubinacci manda in campo poco dopo Fumagalli, Lusuardi e Charlys al posto di Bertagnoli, Quaranta e Reinhart ma non ottiene risultati ed il Bari si fa pericoloso ancora una volta grazie all'ennesima incursione di Dorval da sinistra, sfruttata male da Cavuoti che spara alto di sinistro.
All'83' Portanova ci prova da lontano, bravo Cerofolini, quindi all'80' la Reggiana sigla il gol della bandiera su calcio d'angolo con Lusuardi che si fa trovare pronto sul secondo palo dopo una spizzata in area di rigore.
Finisce 4-1, ora ci vorrà testa e grinta per cercare di portare a casa punti anche dall'impegnativa trasferta in Ciociaria contro una squadra impegnata nella volata promozione. Testa e cuore per uscire indenni dallo "Stirpe". Intanto la classifica dice che il Bari ha scavalcato Spezia e Reggiana ed ha agguantato il Mantova a quota 31 punti, in attesa delle gare di Sampdoria ed Entella.

IL TABELLINO
Bari-Reggiana 4-1
Marcatori: 10' Artioli (B), 16', 48' Rao (B), 56' Moncini (B), 89' Lusuardi (R)

BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Dickmann (77' Mane), Artioli (60' Braunöder), Maggiore, Dorval; Esteves (65' Cavuoti), Rao (60' Pagano); Moncini (77' Gytkjær). A disp.: Pissardo, Bellomo, Pucino, Piscopo, Nikolaou, De Pieri, Traore. All. Longo
REGGIANA (3-5-1-1): Micai; Bonetti, Papetti, Quaranta (67' Lusuardi); Rover, Bertagnoli (67' Fumagalli), Reinhart (67' Charlys), Portanova, Tripaldelli (46' Bozhanaj); Girma (80' Mendicino), Novakovich. A disp.: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Libutti, Pinelli, Lambourde. All. Rubinacci

Ammoniti: 16' Artioli (B), 18' Quaranta (R), 42' Maggiore (B), 71' Charlys (R), Bozhanaj (R).
Espulso: nessuno.
Recupero: 1' pt; 2' st.