Il Bari parte bene e poi si spegne: finisce 1-1 con la Scafatese

Subito il pareggio, i biancorossi si sciolgono come neve al sole. Ed ora la strada si fa in salita nell'inseguimento al Potenza

sabato 31 ottobre 2026 16.30
A cura di Gianluca Battista
Il Bari pareggia in casa 1-1 con la Scafatese e probabilmente dice addio ai sogni di gloria, almeno per il momento. Al gol di Gomez in apertura, risponde Emmausso dopo un pasticcio difensivo di Mantovani. Terzo pareggio consecutivo per i galletti e vetta che potrebbe allontanarsi sempre di più se il Potenza dovesse battere il Crotone. Fischi alla fine del match delle poche decine di spettatori presenti al San Nicola.

LA CRONACA
Rastelli schiera Mogos e Celli nei quattro di difesa dal primo minuto, Prisco ha le chiavi della regia, in avanti Butic e Della Mrorte a supporto di Gomez.
Primo squillo biancorosso al minuto 7, con apertura sulla sinistra, Butic calcia di collo ma la sfera è alta. Due minuti più tardi Elia apre a sinistra, il croato si fa trovare pronto, assist al bacio rasoterra per Gomez ed è gol: Bari in vantaggio.
Al 12' penetrazione centrale, Gomez calcia di sinistro, Forte respinge basso ma Butic si fa murare da Suhs la conclusione facile. Al quarto d'ora la Scafatese si iscrive alla gara con un tiro a giro largo di Emmausso. Il Bari mantiene un atteggiamento aggressivo sulla trequarti nel primo quarto di gara.
Alla mezz'ora Della Morte servito da Gomez, rientra sul sinistro e calcia, para Forte. Errore grossolano al 31' della difesa del Bari che si fa male da sola: Volpicelli lancia Emmausso a destra, Mantovani sbaglia ad entrare in scivolata, Emmausso lo salta e sigla il gol del pareggio, il primo subito in casa dai galletti, beffando tra palo e portiere Cerofolini.
Al 36' su cross di Celli, il portiere gialloblù Forte fa correre i brividi ai suoi, perdendo contatto col pallone in uscita alta, ma Gomez non ne approfitta. Al 38' traversone da destra di Mantovani, girata al volo del centravanti italo-argentino, ma non c'entra la porta. La gara scivola via sino alla fine della prima frazione con i biancorossi che ci provano con qualche palla in area, ma senza troppa convinzione.
Ad inizio ripresa la Scafatese va vicina al vantaggio al 48', con Palmieri che lanciato in contropiede, calcia in diagonale largo sulla sinistra di Cerofolini.
Al 55' fallo a centrocampo su Prisco di Brunet e revisione all'FVS su chiamata del Bari che non produce nulla: decisione confermata. Al 61' Colangiuli entra per Prisco. Tre minuti dopo Volpicelli tenta di sorprendere con un pallonetto dalla distanza Cerofolini, palla alta. Al 66' cross di Celli dalla sinistra, Butic devia di testa ma è impreciso. Un giro di lancette ed Emmausso sfrutta un errore difensivo e conclude debolmente di esterno destro.
Butic ci prova su punizione al 68', ma Forte risponde "presente"; un minuto più tardi Elia salva in ripiegamento su contropiede condotto da Volpicelli. Emmausso sbaglia un'altra conclusione comoda in 3 contro 2, bravo Cerofolini a distendersi. L'azione era partita con Gomez a terra per un contatto in area campana.
Al 71' dentro Bianchi ed Esposito nel Bari per Gomez e Della Morte. Rastelli prova a dare brio, ma si espone alle ripartenze scafatesi.
Al 77' sponda di Mantovani su punizione di Esposito, Gomez gira al centro ma la Scafatese libera in angolo. Partita slegata da schemi nel finale, col Bari proiettato in avanti e campani liberi di proporsi di rimessa sempre pericolosamente. All'81' Rastelli si gioca la carta Darboe per Celli ed entra Cocetta per Mantovani. Proprio Cocetta salva su un ennesimo contropiede gialloblù probabilmente viziato da fuorigioco di Dambros Da Silva.
Nel finale arrembaggio che produce solo un colpo di testa di Colangiuli tenuto sulla linea da forte. Finisce 1-1 e per il Bari di Rastelli è notte fonda.

IL COMMENTO IN PILLOLE
Partito bene, il Bari si è sciolto dopo il pareggio campano, frutto di imperizia di Mantovani.
Rastelli ha la colpa di non riuscire quasi mai a cambiare le carte in tavola in corsa ed in questo oggi Facciolo gli ha dato una lezione, passando al 3-5-2 dopo i primi 20 minuti in cui i campani di avevano oggettivamente capito poco.
Centrocampo lento, attaccanti con le polveri bagnate, Elia in difesa unico a tenere la barca in linea di galleggiamento. Il risultato sta probabilmente stretto alla Scafatese che può recriminare su almeno quattro contropiedi falliti nella ripresa. Emmausso croce e delizia.

IL TABELLINO
BARI-SCAFATESE 1-1
Marcatori: 9' Gomez (B); 31' Emmausso (S)

Bari (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Mantovani (c) (81' Cocetta), Elia, Celli (81' Darboe), Maggiore, Prisco (61' Colangiuli), Mendicino, Della Morte (71' Bianchi), Gomez, Butic (71' Esposito M.). A disp.: Pissardo, Tribuzzi, Anzolin, Alonso Campagna, Mane, Burgio. All. M. Rastelli

Scafatese (4-3-3): Forte, Guerra (80' Ferrara), Scognamillo, Suhs, De Chiara, Brunet (72' Esposito A.), Proia, Palmieri (81' Dambros), Emmausso, Volpicelli (c) (86' Ortisi). A disp.: Becchi, Convitto, Molinaro, Terribili, Santarpia. All. M. Facciolo.

Espulsi: nessuno
Ammoniti: Proia (S); Suhs (S); Brunet (S); De Chiara (S).
Recupero: 0 pt; 5' st.
Spettatori: 2023 (nessuno da Scafati, trasferta vietata ai residenti nel salernitano).