Bianchi entra e la decide: la sua prima volta con dedica al San Nicola
Le parole dell'attaccante biancorosso dopo il successo sul Casarano
domenica 6 settembre 2026
12.23
«Bello esordire così, ma sono felice soprattutto per il gruppo. Ci servivano questi tre punti».
Non sta nella pelle Flavio Bianchi, neo attaccante del Bari, a segno dopo 8 minuti dal suo ingresso in campo e dal suo esordio con la maglia biancorossa. Un suo gol ha deciso la sfida col Casarano.
«Vengo da un anno difficile - ha spiegato ai giornalisti al termine del match - e questo è il risultato del non mollare mai. Sono molto contento perché sono arrivato solo da quattro giorni, sono arrivato in auto, dopo un viaggio e questa è stata una sorta di liberazione dopo un annata molto difficile che ormai è alle spalle. Darò tutto per questa maglia e spero ci potremo togliere grandi soddisfazioni».
Quindi l'inevitabile passaggio sulla sua posizione in campo, entrato in un 4-2-3-1 che lo ha visto agire dietro Gomez: «Sì, l'ho detto in settimana. Io ho sempre giocato in quel ruolo negli ultimi anni, un po' più lontano dalla porta, ma tanto quando il gioco si sviluppa riesco a farmi trovare in area di rigore. Mi piace giocare tra le linee e farmi dare la palla».
Infine la dedica alla compagna incinta, con la maglia che resterà nell'archivio privatissimo, che ricorderà al piccolo quando papà Flavio esordì al San Nicola e la buttò dentro dopo soli otto minuti. Miglior esordio per lui non poteva esserci.
Non sta nella pelle Flavio Bianchi, neo attaccante del Bari, a segno dopo 8 minuti dal suo ingresso in campo e dal suo esordio con la maglia biancorossa. Un suo gol ha deciso la sfida col Casarano.
«Vengo da un anno difficile - ha spiegato ai giornalisti al termine del match - e questo è il risultato del non mollare mai. Sono molto contento perché sono arrivato solo da quattro giorni, sono arrivato in auto, dopo un viaggio e questa è stata una sorta di liberazione dopo un annata molto difficile che ormai è alle spalle. Darò tutto per questa maglia e spero ci potremo togliere grandi soddisfazioni».
Quindi l'inevitabile passaggio sulla sua posizione in campo, entrato in un 4-2-3-1 che lo ha visto agire dietro Gomez: «Sì, l'ho detto in settimana. Io ho sempre giocato in quel ruolo negli ultimi anni, un po' più lontano dalla porta, ma tanto quando il gioco si sviluppa riesco a farmi trovare in area di rigore. Mi piace giocare tra le linee e farmi dare la palla».
Infine la dedica alla compagna incinta, con la maglia che resterà nell'archivio privatissimo, che ricorderà al piccolo quando papà Flavio esordì al San Nicola e la buttò dentro dopo soli otto minuti. Miglior esordio per lui non poteva esserci.