Bari-Reggiana 4-1, l'analisi di Moreno Longo
Il tecnico biancorosso soddisfatto dalla risposta della squadra, ma predica equilibrio
sabato 14 marzo 2026
17.22
Moreno Longo, allenatore del Bari, ha analizzato ai microfoni dei giornalisti la partita vinta contro la Reggiana nettamente per 4-1. Queste le sue parole.
RISPOSTA CONVINCENTE
«Risposta arrivata e non era scontato. Siamo soddisfatti perché vinciamo una partita meritatamente che ci fa stare con le altre dentro il gruppone ed il nostro obiettivo è starci dentro fino alla fine. Non dobbiamo buttare via tutto per una partita come quella di Pescara e ricordare che abbiamo fatto 10 punti in 5 partite. Ora ci vuole equilibrio. Nel gruppone più squadre ci sono e meglio è. Tutte hanno scontri diretti con un carico psicologico non indifferente. La classifica cambierà una volta a favore, una a sfavore. E noi dobbiamo starci dentro fino all'ultimo momento».
L'APPROCCIO
«Per vincere le partite devi approcciarle bene. E lo si fa con senso di appartenenza, agonismo ed abnegazione. La tattiva ok, ma quando metti dentro quelle componenti riprendi il tuo cammino. I ragazzi sono stati bravi».
ATTENZIONE ED AGGRESSIONE
«Abbiamo lavorato sull'aspetto dell'attenzione e dell'aggressione. Sapevamo che se fossimo rimasti statici avremmo fatto un favore a loro. Bravi i ragazzi a fare quei movimenti sugli esterni che hanno creato problemi. Comunque avremo bisogno di tutti in queste partite, al di là dell'undici di partenza. Vi do una notizia: Piscopo non l'avete visto oggi, perché nella rifinitura si è fermato di nuovo. Sono contento di Dickmann che non era al 100%».
LA PROSSIMA SFIDA
«Frosinone la prepareremo da domani mattina. Ora bisogna dare il valore a questa vittoria, come lo si è dato alla sconfitta di Pescara».
RISPOSTA CONVINCENTE
«Risposta arrivata e non era scontato. Siamo soddisfatti perché vinciamo una partita meritatamente che ci fa stare con le altre dentro il gruppone ed il nostro obiettivo è starci dentro fino alla fine. Non dobbiamo buttare via tutto per una partita come quella di Pescara e ricordare che abbiamo fatto 10 punti in 5 partite. Ora ci vuole equilibrio. Nel gruppone più squadre ci sono e meglio è. Tutte hanno scontri diretti con un carico psicologico non indifferente. La classifica cambierà una volta a favore, una a sfavore. E noi dobbiamo starci dentro fino all'ultimo momento».
L'APPROCCIO
«Per vincere le partite devi approcciarle bene. E lo si fa con senso di appartenenza, agonismo ed abnegazione. La tattiva ok, ma quando metti dentro quelle componenti riprendi il tuo cammino. I ragazzi sono stati bravi».
ATTENZIONE ED AGGRESSIONE
«Abbiamo lavorato sull'aspetto dell'attenzione e dell'aggressione. Sapevamo che se fossimo rimasti statici avremmo fatto un favore a loro. Bravi i ragazzi a fare quei movimenti sugli esterni che hanno creato problemi. Comunque avremo bisogno di tutti in queste partite, al di là dell'undici di partenza. Vi do una notizia: Piscopo non l'avete visto oggi, perché nella rifinitura si è fermato di nuovo. Sono contento di Dickmann che non era al 100%».
LA PROSSIMA SFIDA
«Frosinone la prepareremo da domani mattina. Ora bisogna dare il valore a questa vittoria, come lo si è dato alla sconfitta di Pescara».