Abodi a Bari: «Su multiproprietà esiste una regola, mi sono già espresso in Parlamento»

Il ministro dello Sport ha presenziato ad una giornata di studio sul tema "Sport, diritti e inclusione. Strategie per lo sviluppo sostenibile del territorio"

lunedì 19 ottobre 2026 12.40
A cura di Gianluca Battista
Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha presenziato a Bari, questa mattina, lunedì 19 ottobre, ad una giornata di studio sul tema "Sport, diritti e inclusione. Strategie per lo sviluppo sostenibile del territorio", organizzata Comitato Territoriale di Bari del Centro Sportivo Italiano (CSI) e l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico-Puglia.

A margine del suo intervento, l'esponente di Governo ha risposto anche alle domande dei giornalisti sul tema della multiproprietà nel calcio: «Su multiproprietà esiste una regola (scadenza nel 2028, ndr) e mi auguro sia rispettata. Mi sono già espresso sul tema in Parlamento e quindi le mie dichiarazioni sono pubbliche: c'è una regola che la Federcalcio ha emanato nel 2022, quindi, quattro anni fa, ed io auspico che questa regola venga rispettata e cioè che dal 2028 non sia più possibile avere tra i professionisti una multiproprietà».

Un distacco netto, evidentissimo, dal silenzio sin qui portato avanti da Giovanni Malagò, prima eletto presidente della FIGC, oggi controllore di se stesso. Abodi in mattinata arriverà anche al PalaLaforgia in largo Montessori, si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo spazio sportivo polifunzionale realizzato nell'ambito del progetto "Spazio Libero", finanziato nell'ambito dell'avviso pubblico "Sport di Tutti Quartieri". Si tratta di una iniziativa promossa dal Ministero per lo Sport e i Giovani, per il tramite del Dipartimento per lo Sport, e realizzata in collaborazione con Sport e Salute S.p.A. con lo scopo di creare spazi aggregativi e quindi educativi in quartieri periferici delle città italiane.