Zampina di Sammichele di Bari diventa prodotto IGP, un nuovo traguardo per la Puglia delle eccellenze
Paolicelli: «Un riconoscimento che tutela la nostra storia e rafforza il valore economico, culturale e turistico dei territori»
giovedì 11 giugno 2026
14.20
La Puglia conquista una nuova certificazione europea. Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1248 della Commissione europea, la "Zampina di Sammichele di Bari" è stata ufficialmente iscritta nel registro dell'Unione delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), entrando a far parte del patrimonio delle produzioni agroalimentari di qualità riconosciute e tutelate a livello comunitario.
Si tratta di un risultato di grande valore per l'intero sistema agroalimentare pugliese, che arricchisce ulteriormente il paniere regionale delle produzioni certificate e riconosce il lavoro svolto negli anni dal Comitato promotore, dagli operatori della filiera, dagli allevatori, dai trasformatori e dalle istituzioni impegnate nella valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio.
La Zampina di Sammichele di Bari rappresenta infatti uno dei prodotti autentici e rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese, fortemente legato alla storia, alle consuetudini e alla cultura del territorio da cui prende origine. La registrazione IGP garantirà una tutela più forte contro imitazioni e utilizzi impropri del nome, assicurando al consumatore l'autenticità del prodotto e il rispetto della ricetta tradizionale che ne ha consolidato nel tempo la reputazione.
«L'iscrizione della Zampina di Sammichele di Bari nel registro europeo delle IGP è una notizia importante per la Puglia e per tutto il comparto agroalimentare regionale – dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli –. È il riconoscimento di un percorso costruito con impegno, competenza e visione da una comunità che ha saputo custodire e valorizzare una delle sue espressioni più autentiche. Vorrei ringraziare il Comitato promotore Igp che con tenacia ha lavorato per questo risultato con il supporto costante di Regione Puglia e la Sezione competitività delle filiere agroalimentari del Dipartimento Agricoltura».
«Le indicazioni geografiche – prosegue Paolicelli – non rappresentano soltanto uno strumento di tutela. Sono un potente motore di sviluppo, capace di generare valore economico, rafforzare le filiere locali e promuovere i territori sui mercati nazionali e internazionali. Ogni prodotto certificato racconta una storia fatta di saperi, identità e qualità che rende unica la nostra regione.»
«Questo nuovo riconoscimento – conclude l'assessore – conferma quanto il legame tra agricoltura, cultura e turismo sia oggi un elemento strategico per la crescita della Puglia. Le nostre eccellenze agroalimentari sono ambasciatrici del territorio nel mondo, attraggono visitatori, creano opportunità per le imprese e contribuiscono a costruire un modello di sviluppo fondato sull'autenticità e sulla valorizzazione delle comunità locali. La Zampina di Sammichele di Bari IGP entra a pieno titolo nel patrimonio delle eccellenze pugliesi e rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la regione».
Si tratta di un risultato di grande valore per l'intero sistema agroalimentare pugliese, che arricchisce ulteriormente il paniere regionale delle produzioni certificate e riconosce il lavoro svolto negli anni dal Comitato promotore, dagli operatori della filiera, dagli allevatori, dai trasformatori e dalle istituzioni impegnate nella valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio.
La Zampina di Sammichele di Bari rappresenta infatti uno dei prodotti autentici e rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese, fortemente legato alla storia, alle consuetudini e alla cultura del territorio da cui prende origine. La registrazione IGP garantirà una tutela più forte contro imitazioni e utilizzi impropri del nome, assicurando al consumatore l'autenticità del prodotto e il rispetto della ricetta tradizionale che ne ha consolidato nel tempo la reputazione.
«L'iscrizione della Zampina di Sammichele di Bari nel registro europeo delle IGP è una notizia importante per la Puglia e per tutto il comparto agroalimentare regionale – dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli –. È il riconoscimento di un percorso costruito con impegno, competenza e visione da una comunità che ha saputo custodire e valorizzare una delle sue espressioni più autentiche. Vorrei ringraziare il Comitato promotore Igp che con tenacia ha lavorato per questo risultato con il supporto costante di Regione Puglia e la Sezione competitività delle filiere agroalimentari del Dipartimento Agricoltura».
«Le indicazioni geografiche – prosegue Paolicelli – non rappresentano soltanto uno strumento di tutela. Sono un potente motore di sviluppo, capace di generare valore economico, rafforzare le filiere locali e promuovere i territori sui mercati nazionali e internazionali. Ogni prodotto certificato racconta una storia fatta di saperi, identità e qualità che rende unica la nostra regione.»
«Questo nuovo riconoscimento – conclude l'assessore – conferma quanto il legame tra agricoltura, cultura e turismo sia oggi un elemento strategico per la crescita della Puglia. Le nostre eccellenze agroalimentari sono ambasciatrici del territorio nel mondo, attraggono visitatori, creano opportunità per le imprese e contribuiscono a costruire un modello di sviluppo fondato sull'autenticità e sulla valorizzazione delle comunità locali. La Zampina di Sammichele di Bari IGP entra a pieno titolo nel patrimonio delle eccellenze pugliesi e rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la regione».