XX Congresso CARD Puglia a Bari: al centro pazienti cronici e liste d’attesa

Rosella Squicciarini: «L'adozione di nuovi modelli di presa in carico può contribuire a una gestione più appropriata dei flussi assistenziali»

lunedì 16 febbraio 2026 12.27
Domani, martedì 17 febbraio, dalle 9 alle 18.30, il Nicolaus Hotel di Bari (via Cardinale Agostino Ciasca, 27) ospiterà il XX Congresso CARD Puglia. "Cardini della presa in cura: il ruolo del territorio" è il titolo della giornata, che vedrà come responsabile scientifico la dottoressa Rosella Squicciarini, direttore sanitario Asl Bari, presidente di CARD Puglia e vice presidente nazionale CARD Italia.

CARD, la Confederazione di Associazioni Regionali dei Distretti Socio Sanitari, è una società scientifica impegnata nello sviluppo dell'assistenza Territoriale, con un approccio olistico ai bisogni di salute, attraverso una sanità di iniziativa e multiprofessionale.

L'appuntamento, articolato in tre sessioni congressuali, registra ogni anno un'ampia partecipazione grazie alla presenza di relatori di alto profilo scientifico e istituzionale che domani discuteranno dei nuovi modelli di presa in carico del paziente, con particolare attenzione alla gestione dei pazienti cronici, alla continuità delle cure e all'efficienza dei flussi assistenziali.

«L'assistenza territoriale in Puglia sta attraversando un importante processo di potenziamento e ristrutturazione, volto a ripensare l'intero sistema sanitario mettendo il paziente al centro» spiega la dottoressa Squicciarini. «L'adozione di nuovi modelli di presa in carico, in particolare per il paziente cronico e complesso, può contribuire a una gestione più appropriata dei flussi assistenziali, con un impatto positivo anche sulle liste d'attesa, che rappresentano ancora oggi un tema delicato per la sanità».

Al centro del dibattito, anche la valutazione della performance nell'assistenza territoriale, l'innovazione digitale nel futuro della salute, la gestione dei pazienti cronici con comorbidità e lo sviluppo innovativo della rete oncologica.

Particolare spazio sarà dedicato alla presentazione di progetti e best practice in ambito socio-sanitario di rilevanza regionale, con l'obiettivo di condividere esperienze virtuose e strategie efficaci di presa in cura sul territorio.

Il congresso si inserisce nel percorso avviato con il decreto ministeriale 77/2022, riforma sostenuta dalla Missione 6 del PNRR che ha delineato un nuovo assetto dei servizi di prossimità, promuovendo modelli integrati, multiprofessionali e digitali. Tuttavia, la sua attuazione ha assunto declinazioni differenti nelle varie Regioni, riflettendo specificità organizzative, risorse locali e scelte strategiche diverse.

In questo contesto, si inserisce CARD, facilitando, nel suo ruolo di aggregatore dei professionisti del territorio, un confronto strutturato per valutare l'efficacia dei modelli implementati, individuare criticità comuni e differenze strutturali e proporre migliorie e integrazioni orientate a un'evoluzione normativa fondata sull'evidenza scientifica, sulla sostenibilità e sulla reale prossimità ai bisogni della popolazione.

«È fondamentale - conclude la dottoressa Squicciarini - rafforzare la prossimità con i pazienti intervenendo in maniera concreta sulla riduzione delle liste d'attesa e sull'incremento delle risorse sanitarie. Parte di questa strategia consiste nella formazione di nuove figure professionali specializzate, come l'infermiere di famiglia e di comunità, in grado di garantire continuità assistenziale, monitoraggio costante dei pazienti cronici e un'assistenza realmente integrata sul territorio».