Vertenza Palace Hotel, licenziamenti posticipati a febbraio
Saiga conferma che la struttura resterà un albergo, Decaro: Importante spiraglio
venerdì 21 gennaio 2022
10.00
L'Hotel Palace resterà un albergo, i licenziamenti al momento sono posticipati a febbraio, ma sono molti le nubi scure che ancora incombono sul futuro della struttura e dei suoi 88 dipendenti.
«Non è andata molto bene, o meglio come ci aspettavamo», ha dichiarato Michelangelo Ferrigni di Fisascat Cisl Bari dopo l'incontro della task force regionale tenutosi ieri. «È vero che la Saiga ha formalizzato la nota inviata al sindaco di Bari e a Leo Caroli con cui si impegna a destinare la struttura ad uso ricettivo, vincolando l'ipotetico acquirente a mantenere i livelli occupazionali - aggiunge - Ma la Saiga non intende vincolare l'eventuale acquirente al mantenimento dei posti di lavoro, ma bensì predisporre un percorso di selezione del personale, attraverso la presentazione di curricula del personale stesso. Abbiamo respinto questa proposta, ritenendola inaccettabile».
«Abbiamo chiesto - prosegue Ferrigni - che sia avviato un rapido processo di interlocuzione tra Saiga Srl ed eventuali interlocutori imprenditoriali, che dovranno manifestare forte e reale interesse. Subito dopo dopo apriremo dei tavoli di concertazione per definire la migrazione del personale. Noi dobbiamo fare un lavoro di stabilizzazione. Alla luce di tutto ciò, continua l'occupazione. Abbiamo chiesto a Saiga Srl di poter continuare a manifestare con compostezza e rispetto della struttura».
Nel corso dell'incontro nella sede dell'ARPAL, nell'ambito della procedura dei licenziamenti collettivi, la società Palace eventi si è invece resa disponibile a posticipare il termine ultimo della procedura, dal 25 gennaio al 9 febbraio 2022. «Il tavolo - conclude Ferrigni - è stato aggiornato al 28 gennaio, per aver un riscontro dal Ministero del lavoro e valutare se ci sono i presupposti per l'applicazione della Cassa Integrazione straordinaria avente come causale la Cessazione di attività. In questo modo i lavoratori avrebbero un sostegno al reddito per 12 mesi».
Il sindaco Antonio Decaro, che ha partecipato alla riunione della task force regionale sulla vertenza Palace hotel, a margine dell'incontro ha dichiarato: «La posizione formalizzata oggi in seno alla task force da parte della società proprietaria, per la quale non è messa in discussione la finalità alberghiera dell'edificio che ha ospitato il Palace Hotel, apre un importante spiraglio nella vertenza che tocca il destino di tante famiglie e di un pezzo importante della ospitalità turistica della nostra città. Ora ci aspettiamo che la società uscente riconosca ai lavoratori gli ammortizzatori sociali che possano alleviare temporaneamente il gravissimo disagio di quelle famiglie».
«È stato come sempre molto utile il paziente lavoro di mediazione della task force della Regione Puglia e del suo presidente, Leo Caroli - conclude il primo cittadino -. È importante che le controversie tra gli imprenditori privati, che hanno la loro sede naturale nelle aule di giustizia, non mettano a rischio gli interessi dei lavoratori e quelli della città. Il percorso è ancora lungo, ma se le parti continueranno a dimostrare lo spirito costruttivo manifestato nella riunione odierna, potrà avere risoluzione più veloce e dare buoni frutti».
«Non è andata molto bene, o meglio come ci aspettavamo», ha dichiarato Michelangelo Ferrigni di Fisascat Cisl Bari dopo l'incontro della task force regionale tenutosi ieri. «È vero che la Saiga ha formalizzato la nota inviata al sindaco di Bari e a Leo Caroli con cui si impegna a destinare la struttura ad uso ricettivo, vincolando l'ipotetico acquirente a mantenere i livelli occupazionali - aggiunge - Ma la Saiga non intende vincolare l'eventuale acquirente al mantenimento dei posti di lavoro, ma bensì predisporre un percorso di selezione del personale, attraverso la presentazione di curricula del personale stesso. Abbiamo respinto questa proposta, ritenendola inaccettabile».
«Abbiamo chiesto - prosegue Ferrigni - che sia avviato un rapido processo di interlocuzione tra Saiga Srl ed eventuali interlocutori imprenditoriali, che dovranno manifestare forte e reale interesse. Subito dopo dopo apriremo dei tavoli di concertazione per definire la migrazione del personale. Noi dobbiamo fare un lavoro di stabilizzazione. Alla luce di tutto ciò, continua l'occupazione. Abbiamo chiesto a Saiga Srl di poter continuare a manifestare con compostezza e rispetto della struttura».
Nel corso dell'incontro nella sede dell'ARPAL, nell'ambito della procedura dei licenziamenti collettivi, la società Palace eventi si è invece resa disponibile a posticipare il termine ultimo della procedura, dal 25 gennaio al 9 febbraio 2022. «Il tavolo - conclude Ferrigni - è stato aggiornato al 28 gennaio, per aver un riscontro dal Ministero del lavoro e valutare se ci sono i presupposti per l'applicazione della Cassa Integrazione straordinaria avente come causale la Cessazione di attività. In questo modo i lavoratori avrebbero un sostegno al reddito per 12 mesi».
Il sindaco Antonio Decaro, che ha partecipato alla riunione della task force regionale sulla vertenza Palace hotel, a margine dell'incontro ha dichiarato: «La posizione formalizzata oggi in seno alla task force da parte della società proprietaria, per la quale non è messa in discussione la finalità alberghiera dell'edificio che ha ospitato il Palace Hotel, apre un importante spiraglio nella vertenza che tocca il destino di tante famiglie e di un pezzo importante della ospitalità turistica della nostra città. Ora ci aspettiamo che la società uscente riconosca ai lavoratori gli ammortizzatori sociali che possano alleviare temporaneamente il gravissimo disagio di quelle famiglie».
«È stato come sempre molto utile il paziente lavoro di mediazione della task force della Regione Puglia e del suo presidente, Leo Caroli - conclude il primo cittadino -. È importante che le controversie tra gli imprenditori privati, che hanno la loro sede naturale nelle aule di giustizia, non mettano a rischio gli interessi dei lavoratori e quelli della città. Il percorso è ancora lungo, ma se le parti continueranno a dimostrare lo spirito costruttivo manifestato nella riunione odierna, potrà avere risoluzione più veloce e dare buoni frutti».