Vertenza Baritech, 117 lavoratori a rischio. Cgil: «Istituzioni affianchino parti sociali»

Il sindacato vuole andare fino in fondo. Venerdì 11 novembre in programma incontro con la Regione

martedì 8 novembre 2022 18.32
Si è svolto oggi a margine dell'assemblea degli industriali di Bari e Bat un incontro tra sindacati e Confindustria con una delegazione dei lavoratori della Baritech in merito alla vertenza che vede 117 posti di lavoro a rischio.

«Occorre che le istituzioni comunali e regionali si facciano carico del problema al fianco delle parti sociali. Il problema Baritech non può essere limitato solo ai dipendenti dell'impresa ma deve coinvolgere tutto il territorio per salvaguardare una realtà produttiva e il suo valore sociale - commentano i segretari generale di Cgil Puglia e Bari, Pino Gesmundo e Gigia Bucci. Oggi sembrano intravedersi delle soluzioni possibili che non possono tuttavia avere nella ricollocazione dei lavoratori l'ostacolo al loro raggiungimento. La mobilitazione non si fermerà finché non saremo sicuri che ogni singolo posto di lavoro verrà salvaguardato. Non concederemo alcuna speculazione sulla pelle dei lavoratori».

Bucci continua: «Venerdì 11 novembre ci sarà un tavolo in Regione Puglia. Gli elementi che abbiamo sono di forte preoccupazione di fronte alla risoluzione della vertenza. Abbiamo condiviso con i lavoratori una necessità di mettere in piedi un presidio permanente che, da oggi, ci vedrà coinvolti nei prossimi giorni, incontrando il presidente di Confindustria, sindaco e vicesindaco, il prefetto fino all'incontro con il Sepac. Il 31 dicembre per i lavoratori termina ogni forma di ammortizzatore sociale, quindi vivranno una condizione di esclusione drastica da tutto. Chiederemo di lavorare affinché ci sia una prospettiva occupazionale e affinché nessuno dei lavoratori venga lasciato a casa».