Usa il figlio di 10 anni per consegnare droga. L'acquirente è di Bari
Due arresti dei Carabinieri a Triggiano: sequestrati 4,9 chilogrammi di hashish rinvenuti nell'auto di un 19enne del rione Sant'Anna
sabato 22 agosto 2026
11.02
Un minorenne impiegato come corriere della droga. Un 40enne di Triggiano si sarebbe avvalso del figlio minore, di 10 anni, per la consegna di 4,9 chilogrammi di hashish ad un 19enne di Bari. A stringere le manette sono stati i Carabinieri con l'accusa, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Tutto è avvenuto lunedì, quando i militari della Compagnia di Triggiano, appostati in via Casalino e da tempo sulle tracce di un traffico di droga, hanno notato una loro vecchia conoscenza - il 40enne, appunto, al volante della propria Fiat Panda - e suo figlio. L'uomo, infatti, era già stato arrestato nel 2023 perché trovato con circa 50 chilogrammi di hashish nascosti nel furgone. E la sua presenza in quel luogo, a due passi dalla strada statale 100, ha destato più di qualche sospetto.
Così i militari hanno deciso di seguirlo con lo sguardo: il 40enne, non trovando parcheggio a causa del traffico, si sarebbe avvalso del figlio, di 10 anni, per quello scambio "sospetto" con un giovane incensurato di Sant'Anna. Il minore, infatti, «su disposizione del padre», dopo aver prelevato un pacco dal bagagliaio dell'auto del genitore, avrebbe provveduto a sistemare la droga «nel bagagliaio» della Opel Corsa di un 19enne, «perfezionando la cessione della sostanza stupefacente».
A quel punto i militari, sono usciti allo scoperto sequestrando 49 panetti di hashish pari a 4,9 chilogrammi e 895 euro. Il 40enne e il 19enne sono finiti in manette: entrambi difesi dall'avvocato Nicola Oberdan Laforgia, dopo la convalida davanti al giudice del Tribunale di Bari, Luna Calzolaro, sono rimasti in carcere, al Rucci.
Tutto è avvenuto lunedì, quando i militari della Compagnia di Triggiano, appostati in via Casalino e da tempo sulle tracce di un traffico di droga, hanno notato una loro vecchia conoscenza - il 40enne, appunto, al volante della propria Fiat Panda - e suo figlio. L'uomo, infatti, era già stato arrestato nel 2023 perché trovato con circa 50 chilogrammi di hashish nascosti nel furgone. E la sua presenza in quel luogo, a due passi dalla strada statale 100, ha destato più di qualche sospetto.
Così i militari hanno deciso di seguirlo con lo sguardo: il 40enne, non trovando parcheggio a causa del traffico, si sarebbe avvalso del figlio, di 10 anni, per quello scambio "sospetto" con un giovane incensurato di Sant'Anna. Il minore, infatti, «su disposizione del padre», dopo aver prelevato un pacco dal bagagliaio dell'auto del genitore, avrebbe provveduto a sistemare la droga «nel bagagliaio» della Opel Corsa di un 19enne, «perfezionando la cessione della sostanza stupefacente».
A quel punto i militari, sono usciti allo scoperto sequestrando 49 panetti di hashish pari a 4,9 chilogrammi e 895 euro. Il 40enne e il 19enne sono finiti in manette: entrambi difesi dall'avvocato Nicola Oberdan Laforgia, dopo la convalida davanti al giudice del Tribunale di Bari, Luna Calzolaro, sono rimasti in carcere, al Rucci.