Stadio San Nicola, ok al canone variabile
Lo ha deciso il Consiglio comunale riunitosi ieri sera, 26 marzo
venerdì 27 marzo 2026
1.09
Il Consiglio comunale di Bari, riunitosi nella serata di giovedì 26 marzo, ha approvato con i voti della maggioranza di centrosinistra la delibera di Giunta che fissa i termini e le condizioni della nuova concessione per l'utilizzo dello stadio San Nicola.
Sarà introdotto un canone variabile di locazione, proporzionato rispetto alla categoria in cui militerà il club di strada Torrebella: 60mila euro sei i galletti retrocederanno in serie C; 110mila euro se resteranno in B e 660mila euro quando e se il destino vorrà che i biancorossi riescano a salire in A. Per ogni concerto sarà versato un canone di 60mila euro.
La maggioranza ha accettato due ordini del giorno del centrodestra che ha chiesto massima pubblicità al bando per l'affidamento della gestione dell'impianto e di rinnovare per un ulteriore quinquennio l'accordo, se il gestore sarà virtuoso. Il nuovo bando - assicurano da Palazzo di Città - dovrebbe essere pubblicato la prossima settimana, al massimo dopo Pasqua. Se si dovessero riscontrare ulteriori problemi da un punto di vista burocratico, la concessione per la prossima stagione calcistica potrebbe essere prorogata in deroga.
Sarà introdotto un canone variabile di locazione, proporzionato rispetto alla categoria in cui militerà il club di strada Torrebella: 60mila euro sei i galletti retrocederanno in serie C; 110mila euro se resteranno in B e 660mila euro quando e se il destino vorrà che i biancorossi riescano a salire in A. Per ogni concerto sarà versato un canone di 60mila euro.
La maggioranza ha accettato due ordini del giorno del centrodestra che ha chiesto massima pubblicità al bando per l'affidamento della gestione dell'impianto e di rinnovare per un ulteriore quinquennio l'accordo, se il gestore sarà virtuoso. Il nuovo bando - assicurano da Palazzo di Città - dovrebbe essere pubblicato la prossima settimana, al massimo dopo Pasqua. Se si dovessero riscontrare ulteriori problemi da un punto di vista burocratico, la concessione per la prossima stagione calcistica potrebbe essere prorogata in deroga.