Spaccio a domicilio al quartiere Japigia, in manette una 20enne

La giovane è stata fermata dalla Polizia Locale in via Carabellese: aveva 8 grammi di cocaina già confezionati in 18 dosi

giovedì 3 settembre 2026 21.29
A cura di Nicola Miccione
Spaccio con consegna a domicilio, ovvero cocaina recapitata direttamente al destinatario. Un servizio su misura scelto, a Bari, da una 20enne del rione Japigia arrestata in flagranza dal personale della Polizia Locale del capoluogo pugliese con l'ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'indagata, nota alle forze di polizia, si muoveva con agilità in città al volante di un'auto, dopo aver preso contatti, e portando la "merce" a casa. Ma nella giornata di martedì, alla giovane è andata storta. Arrivata in via Carabellese, aveva appena ceduto la sostanza «ad un uomo che l'aveva contattata su una utenza dedicata concertando la consegna a domicilio», quando è spuntata una auto del corpo locale in servizio di prevenzione sul territorio fra i quartieri Japigia e Madonnella.

E la cessione non è andata in porto perché gli agenti, diretti dal dirigente generale Michele Palumbo, hanno intuito subito il movimento sospetto e si sono fiondati sull'obiettivo, procedendo all'immediata perquisizione delle persone fermate e del veicolo. Sotto sequestro, alla fine, sono finiti 8 grammi di cocaina confezionati in 18 dosi, oltre al denaro in possesso della donna, quale «presumibile provento dell'attività illecita», e lo smartphone «utilizzato per i contatti con gli acquirenti».

Qualcosa, su tutta la vicenda, quindi contatti e movimenti, probabilmente si trova proprio nel cellulare che gli agenti hanno sequestrato. L'arresto della 20enne, intanto, è stato convalidato ieri mattina: l'indagata è stata condannata ad 1 anno di reclusione e a 2mila euro di multa, oltre alla confisca di quanto sequestrato.