Sopralluogo del sindaco di Bari al nuovo stadio del rugby di Catino

Leccese: "Punto di riferimento per la disciplina sportiva e presidio di socialità per il quartiere"

lunedì 10 agosto 2026 18.30
Cinquecento posti sulle gradinate, un campo da gioco in erba naturale e 290 metri quadri di palestra polifunzionale attrezzata. I lavori per la realizzazione del nuovo stadio del rugby e del football americano nel quartiere Catino, in via Caravella, sono giunti alla fase conclusiva. Per verificare lo stato di avanzamento del cantiere, il sindaco Vito Leccese, insieme all'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, ha effettuato un sopralluogo nella struttura che diventerà un punto di riferimento nazionale, non solo per gli appassionati di rugby.
"Siamo alle battute finali verso il completamento di un intervento importantissimo per il quartiere Catino e per l'intera città di Bari – ha commentato il sindaco Leccese -. Si tratta di un progetto strategico per la disciplina sportiva del rugby e per il rilancio di un'area della città, in cui saranno richiamate moltissime persone. Un luogo destinato a diventare punto di riferimento per l'attività agonistica e, al tempo stesso, presidio quotidiano di socialità e servizi per il quartiere. La Federazione Italiana Rugby si è già dimostrata molto interessata a questo intervento. Manca poco al termine dei lavori e, a seguire, avvieremo subito la fase propedeutica all'ottenimento delle certificazioni e il procedimento per l'affidamento della gestione".

Lo stato dei lavori

L'intervento ha previsto la realizzazione di un impianto sportivo dedicato al rugby e al football americano, con un campo da gioco attrezzato dalla dimensione complessiva di 130 per 80 metri. Accanto al campo, il progetto si completa con tre strutture "complementari": le tribune, la palestra/club house e gli spogliatoi.
Attualmente i lavori sono in fase avanzata. Sono state, infatti, completate le due coppie di spogliatoi, distinti per genere, in modo da accogliere contemporaneamente due squadre da 22 membri ciascuna. Ogni spogliatoio ha una superficie complessiva di circa 60 metri quadri, come da quadro normativo Coni. Gli ambienti comprendono una sala cambio, un'area docce e una zona servizi. Sono stati, inoltre, ultimati i due spogliatoi per i giudici di gara, distinti per genere e ad accesso riservato, così da garantire lo svolgimento dell'attività in sicurezza. Terminata anche l'infermeria, che comprende una sala per visite mediche e anti-doping, e servizi completamente accessibili.
Si sono concluse, poi, le operazioni di realizzazione del campo in erba naturale, posata su uno strato di ghiaia e sabbia, attrezzato con un sistema che consente il drenaggio perimetrale del campo: l'acqua piovana viene, infatti, raccolta in vasche interrate, di modo da essere utilizzata per irrigare lo stesso campo. Lo stadio è già completo con tribuna da 500 posti, porte da gioco e torri faro con corpi illuminanti che garantiscono il rispetto dei parametri necessari per disputare le partite della serie B.
Il cantiere, infine, ha consentito di costruire la palestra/club house, orientata verso la piazza pubblica, che ospita un foyer pensato come spazio di sosta e intrattenimento e si sviluppa su due livelli, per una superficie complessiva di circa 290 metri quadri, con un'area "terzo tempo" al primo piano. La palestra polifunzionale, dunque, amplia le opportunità di utilizzo dell'impianto durante tutto l'anno, rendendo possibile ospitare attività sportive diversificate, momenti ricreativi e iniziative aperte alla comunità
L'edificio, dotato di impianto di condizionamento e riscaldamento, oltre che di infissi antisfondamento, si caratterizza per un sistema "permeabile" di aperture. Una sequenza irregolare di fori quadrangolari, affiancati da aperture più piccole, lo rendono riconoscibile come nuovo elemento del contesto urbano: il prospetto è infatti caratterizzato da piastrelle multicolore che rappresentano i giocatori di rugby.
Il quartiere sportivo si completa con due parcheggi distinti, uno per gli atleti e uno per gli spettatori, entrambi realizzati in betonelle autobloccanti.
Il progetto è finanziato complessivamente per circa 2 milioni di euro, di cui 998mila euro erogati dal Coni e la restante parte finanziata con fondi PON Metro.
Sopralluogo stadio del rugby Catino © Comune di Bari
Sopralluogo stadio del rugby Catino © Comune di Bari
Sopralluogo stadio del rugby Catino © Comune di Bari