Solstizio d'estate, a Bari s'inaugura la mostra “Contenere Moltitudini. I depositi di Santa Scolastica vengono alla luce”
Appuntamento fissato per le ore 19.00 di domenica 21 giugno
sabato 20 giugno 2026
05.30
Domenica 21 giugno alle ore 19:00, in occasione del solstizio d'estate, il giorno più lungo dell'anno, dedicato alla luce, al Museo Archeologico di Santa Scolastica sarà inaugurata la mostra "Contenere Moltitudini. I depositi di Santa Scolastica vengono alla luce", progetto promosso dalla Città Metropolitana di Bari in collaborazione con la Fondazione Dioguardi, curato da Roberta Giuliani e Francesco Maggiore, con l'arte e il light design di Vincenzo D'Alba e la consulenza scientifica di Francesca Radina.
Circa cento reperti tra vetri, metalli e ceramiche delle raccolte storiche del Museo custoditi nei depositi prendono nuova vita tra la Sala Mostre e il suggestivo Bastione Aragonese. Un percorso immersivo e sensoriale: grandi installazioni colorate che richiamano le camere delle meraviglie, arricchite dalle luci di Vincenzo D'Alba e dalle musiche originali di Mattia Vlad Morleo.
«Questa mostra segna l'inizio di una nuova stagione per Santa Scolastica, che vogliamo trasformare in un luogo sempre più vivo e dinamico. - ha dichiarato il sindaco Vito Leccese - L'obiettivo è rendere quei depositi stabilmente visitabili, perché il patrimonio appartenga davvero a tutti. Abbiamo scelto il solstizio d'estate come metafora: illuminare ciò che era rimasto nell'ombra per guardare al futuro, dai nuovi spazi museali all'intervento di Edoardo Tresoldi».
«"Contenere Moltitudini" rappresenta un'operazione culturale di grande valore, che ci invita a riflettere sulle storie e sulle possibilità di ricerca che questi oggetti continuano a custodire. - ha aggiunto la consigliera Francesca Bottalico - Una collaborazione preziosa che offre al pubblico un'esperienza innovativa, capace di coniugare rigore scientifico, divulgazione e partecipazione».
Vi aspettiamo per vivere insieme questa esperienza di scoperta e meraviglia, dove il passato incontra il linguaggio del contemporaneo.
Circa cento reperti tra vetri, metalli e ceramiche delle raccolte storiche del Museo custoditi nei depositi prendono nuova vita tra la Sala Mostre e il suggestivo Bastione Aragonese. Un percorso immersivo e sensoriale: grandi installazioni colorate che richiamano le camere delle meraviglie, arricchite dalle luci di Vincenzo D'Alba e dalle musiche originali di Mattia Vlad Morleo.
«Questa mostra segna l'inizio di una nuova stagione per Santa Scolastica, che vogliamo trasformare in un luogo sempre più vivo e dinamico. - ha dichiarato il sindaco Vito Leccese - L'obiettivo è rendere quei depositi stabilmente visitabili, perché il patrimonio appartenga davvero a tutti. Abbiamo scelto il solstizio d'estate come metafora: illuminare ciò che era rimasto nell'ombra per guardare al futuro, dai nuovi spazi museali all'intervento di Edoardo Tresoldi».
«"Contenere Moltitudini" rappresenta un'operazione culturale di grande valore, che ci invita a riflettere sulle storie e sulle possibilità di ricerca che questi oggetti continuano a custodire. - ha aggiunto la consigliera Francesca Bottalico - Una collaborazione preziosa che offre al pubblico un'esperienza innovativa, capace di coniugare rigore scientifico, divulgazione e partecipazione».
Vi aspettiamo per vivere insieme questa esperienza di scoperta e meraviglia, dove il passato incontra il linguaggio del contemporaneo.