Riqualificazione via Manzoni a Bari: al via i lavori tra piazza Garibaldi e via Calefati
Dal 2 febbraio chiusi al traffico i due isolati interessati
sabato 31 gennaio 2026
Nell'ambito dei lavori di riqualificazione di via Manzoni, da lunedì 2 febbraio prenderà il via l'allestimento dell'area di cantiere sui due isolati compresi tra piazza Garibaldi e via Calefati, su cui saranno recuperate le basole originali e riutilizzate per la realizzazione della nuova pavimentazione.
Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni, con ordinanza dirigenziale sarà istituito da lunedì 2 febbraio e sino al 30 giugno il divieto di sosta e fermata, con contestuale chiusura al transito dei due isolati.
Parallelamente, proseguono i lavori nei tratti stradali già interessati dal cantiere. All'estremità opposta, sul primo isolato di via Manzoni, tra corso Italia e via Rossani, è stata completata la posa delle basole nella fascia centrale, che è stata riaperta al passaggio dei pedoni; le lavorazioni sono ora concentrate sulle fasce laterali, corrispondenti agli ex marciapiedi, che verranno portate a quota unica. Il tratto diventerà "zona 10", con un'ansa a uso pedonale in prossimità dell'ingresso della scuola Manzari Buonvino.
Sono in corso, inoltre, le operazioni di posa delle nuove pavimentazioni anche sul secondo isolato (via Rossani – via Crisanzio). Contestualmente, sul terzo isolato (tra via Crisanzio e via Garruba) da lunedì 2 febbraio si procederà con la posa dei plinti per la pubblica illuminazione e, non appena il tratto verrà riconsegnato dall'ente gestore dei sottoservizi, prenderanno avvio anche le operazioni di pavimentazione.
In parallelo comincerà lo spostamento dei cavi della rete Open Fiber, partendo da via Garruba fino a via Crisanzio: per consentire l'esecuzione delle lavorazioni sarà istituito, sempre da lunedì 2 febbraio, il divieto di sosta e il restringimento di carreggiata, dalle ore 8 alle ore 17, e comunque fino al completamento dello spostamento della rete di Open Fiber, agli incroci con via Garruba e via Crisanzio.
È, ancora, attivo il cantiere sul quarto isolato (via Garruba – via Nicolai), su cui è prevista la realizzazione del "tappeto" centrale decorato e delle fasce laterali in basole scure, oltre alla piantumazione di nuove alberature.
Il progetto di restyling complessivo prevede che i tre isolati tra via Crisanzio, via Rossani e corso Italia, attualmente interessati dal cantiere, siano adibiti a zona 10 e rivestiti con basole di pietra lavica. All'estremità opposta, i due isolati a partire da piazza Garibaldi (tra piazza Garibaldi, via Abate Gimma e via Calefati) saranno pedonali e lastricati con le basole recuperate; i successivi due isolati (tra via Calefati, via Putignani e via Principe Amedeo) saranno adibiti a zona 10 e rivestiti con basole nuove di pietra lavica; i successivi quattro isolati (tra via Principe Amedeo, via Dante, via Nicolai, via Garruba e via Crisanzio) saranno pedonali e lastricati con basole nuove di pietra lavica e calcarea, a formare specifici disegni architettonici che richiamano trame di tessuti, in riferimento alla storica vocazione "tessile" della strada.
A lavori ultimati, in tutte le aree pedonali sarà comunque consentito il transito dei veicoli di soccorso, il carico e scarico merci per le attività commerciali e l'accesso ai mezzi diretti alle autorimesse. Il cronoprogramma complessivo dell'intervento, finanziato con fondi PNRR, fissa la conclusione dei lavori al 30 giugno 2026.
Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni, con ordinanza dirigenziale sarà istituito da lunedì 2 febbraio e sino al 30 giugno il divieto di sosta e fermata, con contestuale chiusura al transito dei due isolati.
Parallelamente, proseguono i lavori nei tratti stradali già interessati dal cantiere. All'estremità opposta, sul primo isolato di via Manzoni, tra corso Italia e via Rossani, è stata completata la posa delle basole nella fascia centrale, che è stata riaperta al passaggio dei pedoni; le lavorazioni sono ora concentrate sulle fasce laterali, corrispondenti agli ex marciapiedi, che verranno portate a quota unica. Il tratto diventerà "zona 10", con un'ansa a uso pedonale in prossimità dell'ingresso della scuola Manzari Buonvino.
Sono in corso, inoltre, le operazioni di posa delle nuove pavimentazioni anche sul secondo isolato (via Rossani – via Crisanzio). Contestualmente, sul terzo isolato (tra via Crisanzio e via Garruba) da lunedì 2 febbraio si procederà con la posa dei plinti per la pubblica illuminazione e, non appena il tratto verrà riconsegnato dall'ente gestore dei sottoservizi, prenderanno avvio anche le operazioni di pavimentazione.
In parallelo comincerà lo spostamento dei cavi della rete Open Fiber, partendo da via Garruba fino a via Crisanzio: per consentire l'esecuzione delle lavorazioni sarà istituito, sempre da lunedì 2 febbraio, il divieto di sosta e il restringimento di carreggiata, dalle ore 8 alle ore 17, e comunque fino al completamento dello spostamento della rete di Open Fiber, agli incroci con via Garruba e via Crisanzio.
È, ancora, attivo il cantiere sul quarto isolato (via Garruba – via Nicolai), su cui è prevista la realizzazione del "tappeto" centrale decorato e delle fasce laterali in basole scure, oltre alla piantumazione di nuove alberature.
Il progetto di restyling complessivo prevede che i tre isolati tra via Crisanzio, via Rossani e corso Italia, attualmente interessati dal cantiere, siano adibiti a zona 10 e rivestiti con basole di pietra lavica. All'estremità opposta, i due isolati a partire da piazza Garibaldi (tra piazza Garibaldi, via Abate Gimma e via Calefati) saranno pedonali e lastricati con le basole recuperate; i successivi due isolati (tra via Calefati, via Putignani e via Principe Amedeo) saranno adibiti a zona 10 e rivestiti con basole nuove di pietra lavica; i successivi quattro isolati (tra via Principe Amedeo, via Dante, via Nicolai, via Garruba e via Crisanzio) saranno pedonali e lastricati con basole nuove di pietra lavica e calcarea, a formare specifici disegni architettonici che richiamano trame di tessuti, in riferimento alla storica vocazione "tessile" della strada.
A lavori ultimati, in tutte le aree pedonali sarà comunque consentito il transito dei veicoli di soccorso, il carico e scarico merci per le attività commerciali e l'accesso ai mezzi diretti alle autorimesse. Il cronoprogramma complessivo dell'intervento, finanziato con fondi PNRR, fissa la conclusione dei lavori al 30 giugno 2026.