Ripristinata la convenzione con l’associazione Effetto Terra per la cura di Parco Campagneros
L’area verde comunale sorge tra via Bovio e via D’Agostino nel Municipio II
giovedì 28 maggio 2026
12.57
È stata pubblicata la determina con cui il direttore del Municipio II del Comune di Bari ha disposto il ripristino della convenzione con l'associazione Effetto Terra per l'affidamento e la gestione dell'area verde comunale situata tra via Raffaele Bovio e via L. D'Agostino, destinata ad attività di orti sociali urbani e cura del verde.
Il provvedimento arriva a seguito della verifica effettuata dal settore Parchi e Giardini, che ha accertato l'avvenuta esecuzione degli interventi di potatura e manutenzione richiesti nei mesi scorsi all'associazione (come previsto dal disciplinare per l'adozione di aree verdi appartenenti al patrimonio comunale), la cui mancata realizzazione aveva determinato la sospensione della convenzione.
La nuova convenzione resterà in vigore fino al 16 giugno 2028, consentendo la prosecuzione delle attività sociali e agronomiche di Parco Campagneros, che da oltre 10 anni animano lo spazio verde nel territorio del Municipio II.
L'atto rappresenta anche un passaggio importante nel rapporto di collaborazione tra amministrazione comunale e realtà associative del territorio, fondato sul principio della responsabilità condivisa nella gestione dei beni comuni.
Il disciplinare per l'affidamento delle aree verdi comunali nasce infatti con l'obiettivo di promuovere forme concrete di partecipazione civica, favorendo progetti dal basso capaci di generare cura degli spazi pubblici, inclusione sociale, sostenibilità ambientale e occasioni di aggregazione.
"Esperienze come quella di Effetto Terra - commenta la presidente Alessandra Lopez - dimostrano come gli orti urbani e le attività di presidio civico possano trasformare aree pubbliche in luoghi partecipati e vissuti attivamente dalla comunità, attraverso l'impegno diretto di cittadini, associazioni e volontari. Allo stesso tempo, il percorso amministrativo conferma l'importanza del rispetto degli obblighi previsti dalle convenzioni, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza, in questo caso in termini di manutenzione e tutela del patrimonio verde cittadino".
Il ripristino dell'affidamento giunge, infatti, al termine di un'interlocuzione tra uffici municipali e associazione, conclusasi con l'esecuzione degli interventi richiesti e il successivo accertamento tecnico della loro corretta realizzazione.
Il modello promosso dal Comune di Bari punta proprio a questo equilibrio: incentivare la partecipazione attiva dei cittadini nella cura dei beni comuni, accompagnando le esperienze associative in un quadro di regole condivise, responsabilità reciproca e collaborazione istituzionale.
Il provvedimento arriva a seguito della verifica effettuata dal settore Parchi e Giardini, che ha accertato l'avvenuta esecuzione degli interventi di potatura e manutenzione richiesti nei mesi scorsi all'associazione (come previsto dal disciplinare per l'adozione di aree verdi appartenenti al patrimonio comunale), la cui mancata realizzazione aveva determinato la sospensione della convenzione.
La nuova convenzione resterà in vigore fino al 16 giugno 2028, consentendo la prosecuzione delle attività sociali e agronomiche di Parco Campagneros, che da oltre 10 anni animano lo spazio verde nel territorio del Municipio II.
L'atto rappresenta anche un passaggio importante nel rapporto di collaborazione tra amministrazione comunale e realtà associative del territorio, fondato sul principio della responsabilità condivisa nella gestione dei beni comuni.
Il disciplinare per l'affidamento delle aree verdi comunali nasce infatti con l'obiettivo di promuovere forme concrete di partecipazione civica, favorendo progetti dal basso capaci di generare cura degli spazi pubblici, inclusione sociale, sostenibilità ambientale e occasioni di aggregazione.
"Esperienze come quella di Effetto Terra - commenta la presidente Alessandra Lopez - dimostrano come gli orti urbani e le attività di presidio civico possano trasformare aree pubbliche in luoghi partecipati e vissuti attivamente dalla comunità, attraverso l'impegno diretto di cittadini, associazioni e volontari. Allo stesso tempo, il percorso amministrativo conferma l'importanza del rispetto degli obblighi previsti dalle convenzioni, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza, in questo caso in termini di manutenzione e tutela del patrimonio verde cittadino".
Il ripristino dell'affidamento giunge, infatti, al termine di un'interlocuzione tra uffici municipali e associazione, conclusasi con l'esecuzione degli interventi richiesti e il successivo accertamento tecnico della loro corretta realizzazione.
Il modello promosso dal Comune di Bari punta proprio a questo equilibrio: incentivare la partecipazione attiva dei cittadini nella cura dei beni comuni, accompagnando le esperienze associative in un quadro di regole condivise, responsabilità reciproca e collaborazione istituzionale.