Puglia, la Asl a caccia di studenti non vaccinati. Priorità alla scuola contatta il garante
Il movimento all'attacco: «Trattandosi di dati sensibili non si è tenuti a fornirli in assenza di obbligo vaccinale»
domenica 22 agosto 2021
8.42
L'argomento scuola sta diventando sempre più caldo, avvicinandosi sempre più l'inizio del prossimo anno scolastico. Le problematiche sembrano essere sempre le stesse, e l'emergenza Covid sembra purtroppo essere ancora un incubo per la scuola. Il rischio di tornare in DaD viene visto come uno spauracchio da evitare, anche se in Puglia continuano ad esserci genitori che si sentirebbero più tranquilli a lasciare a casa i propri figli. A questo si uniscono i dubbi sul vaccino, e molti genitori che si sono sottoposti a vaccinazione non la vedono allo stesso modo per i loro figli minori. E stando a quanto emerso, sembrerebbe che le Asl pugliesi stiano iniziando a chiedere alle istituzioni scolastiche le "liste" dei ragazzi non ancora vaccinati per chiamarli "uno ad uno" negli hub vaccinali.
A partire da lunedì 23 agosto, infatti, per quanto riguarda la ASL di Bari si parla di "una ulteriore attività con le scuole che mira a recuperare eventuali studenti non ancora vaccinati, in vista della ripresa delle attività didattiche a settembre". La campagna prevede che il team scuole Covid del Dipartimento di prevenzione contatti gli istituiti, che a loro volta dovranno informare le famiglie della possibilità di accedere negli hub a sportello per i giovani.
«In alcuni casi le Scuole stanno inoltrando alle famiglie dei moduli Google in cui si chiede di dichiarare lo stato del minore e la volontà o meno di aderire alla campagna vaccinale anti-Covid - denunciano da Priorità alla Scuola Puglia - Ricordiamo che la vaccinazione in Italia non è ancora obbligatoria e che il green pass per l'accesso ai locali scolastici attualmente non è richiesto agli studenti. Infine le più elementari norme sulla privacy impediscono ai dirigenti scolastici di richiedere informazioni sanitarie alle famiglie riguardo ai figli minori. Pertanto ci permettiamo di rammentare a tutti i genitori che trattandosi di dati sensibili non si è tenuti a fornirli in assenza di obbligo vaccinale. Informiamo infine tutti i comitati dei genitori aderenti al nostro coordinamento che è stata inoltrata faq specifica al garante per la privacy».
A partire da lunedì 23 agosto, infatti, per quanto riguarda la ASL di Bari si parla di "una ulteriore attività con le scuole che mira a recuperare eventuali studenti non ancora vaccinati, in vista della ripresa delle attività didattiche a settembre". La campagna prevede che il team scuole Covid del Dipartimento di prevenzione contatti gli istituiti, che a loro volta dovranno informare le famiglie della possibilità di accedere negli hub a sportello per i giovani.
«In alcuni casi le Scuole stanno inoltrando alle famiglie dei moduli Google in cui si chiede di dichiarare lo stato del minore e la volontà o meno di aderire alla campagna vaccinale anti-Covid - denunciano da Priorità alla Scuola Puglia - Ricordiamo che la vaccinazione in Italia non è ancora obbligatoria e che il green pass per l'accesso ai locali scolastici attualmente non è richiesto agli studenti. Infine le più elementari norme sulla privacy impediscono ai dirigenti scolastici di richiedere informazioni sanitarie alle famiglie riguardo ai figli minori. Pertanto ci permettiamo di rammentare a tutti i genitori che trattandosi di dati sensibili non si è tenuti a fornirli in assenza di obbligo vaccinale. Informiamo infine tutti i comitati dei genitori aderenti al nostro coordinamento che è stata inoltrata faq specifica al garante per la privacy».