Prodotti bio e posate ecologiche, ecco cosa e come mangeranno i bimbi baresi dal 1°ottobre

Presentate oggi le novità del nuovo bando triennale delle mense scolastiche cittadine

venerdì 28 settembre 2018 17.28
Attenzione al biologico e ridotto impatto ambientale sono le caratteristiche del nuovo progetto di ristorazione scolastica in partenza nelle scuole d'infanzia e primarie del Comune di Bari, predisposto dalla Ladisa ristorazione, vincitrice del bando pubblico di durata triennale.
"Il nuovo progetto di ristorazione scolastica - ha commentato il sindaco di Bari Antonio Decaro - diventa un vero e proprio percorso educativo che insegnerà ai bambini a mangiare sano. Al termine del ciclo scolastico gli consegneremo non solo un patrimonio di conoscenze ma anche delle abitudini salutari che li accompagneranno per tutta la vita. Imparare a mangiare bene è una cosa sacrosanta perché si evitano malattie come l'obesità o il diabete e perché si impara a star bene con se stessi. Lo dico spesso che ho impiegato 40 anni per capire che esistono differenze tra i vari alimenti e che, se vogliamo star bene, dobbiamo assumerli in ore diverse della giornata in quantità più o meno misurate. Per questo è importante imparare ad alimentarsi in modo sano già durante l'infanzia. Grazie all'attività della Ladisa il servizio non consisterà solo nell'organizzazione della refezione, ma sarà un vero percorso legato alla buona alimentazione, alle buone abitudini da un punto di vista ambientale e un'occasione di crescita attraverso la partecipazione dei bambini alla coltivazione degli stessi prodotti che poi troveranno sulla loro tavola. I bambini, infatti, potranno partecipare a delle attività di gruppo nell'orto per piantare i semi degli ortaggi che mangeranno e capire quanta cura e impegno c'è dietro alla filiera alimentare. La vera ricchezza di questo servizio, infatti, è il nostro territorio, dove saranno prodotti tutti gli alimenti offerti ai bambini nelle scuole, e che ci consente di conoscere tutto ciò che produciamo e alleviamo e poi mangiamo".
"Siamo soddisfatti di presentarvi il nuovo servizio di ristorazione scolastica, al via già da lunedì prossimo nelle prime scuole della città, che a regime interesserà 5300 tra bambini e bambine - ha dichiarato Paola Romano - . Questo progetto rappresenta il punto di arrivo delle scelte compiute dall'amministrazione comunale, indicate nel capitolato del bando, e ha trovato nella Ladisa un interlocutore sensibile e attento, che non solo ha risposto alle nostre richieste ma ha saputo rilanciare in merito a tre elementi essenziali: la scelta di prodotti biologici e provenienti dal nostro territorio, a garanzia della qualità delle materie prime impiegate per i pasti dei nostri bambini; l'utilizzo di piatti, posate e bicchieri compostabili e biodegradabili coerentemente con le linee guida del Ministero dell'ambiente per la sostenibilità dei consumi delle pubbliche amministrazioni; l'idea che il tempo della mensa non si limiti al consumare un pasto ma possa rappresentare un'occasione di scambio, di socializzazione e di benessere e insieme un momento educativo utile per comprendere il valore degli alimenti e l'importanza di uno stile di vita sano.
Il servizio sarà monitorato in corso d'opera e avrà durata triennale, con la possibilità di un'estensione di ulteriori due anni: un tempo ragionevole per l'azienda per implementare ulteriormente il servizio e utile per l'amministrazione, che non sarà gravata da ulteriori procedure amministrative.
Quanto alle famiglie, abbiamo scelto di mantenere stabile il costo dei pasti, con tariffe calmierate e confermato la gratuità della refezione scolastica per i nuclei familiari con ISEEE inferiore ai seimila euro. Una scelta coraggiosa, che solo poche altre città d'Italia hanno voluto confermare".