Presidio di Futuro Nazionale per la sicurezza in piazza Umberto a Bari

Sasso: «Simbolicamente restituito un luogo simbolo della città nel giorno in cui la Meloni celebrava il suo Governo»

lunedì 7 settembre 2026
A cura di La redazione
Venerdì 4 settembre, Futuro Nazionale ha deciso di organizzare un presidio in piazza Umberto I, luogo di spaccio e degrado, spesso finito nelle cronache per risse tra bande di stranieri che si fronteggiano senza esclusioni di armi e colpi.

A ribadire il perché di questa manifestazione è stato Rossano Sasso, numero uno in Puglia del partito del generale Roberto Vannacci: «Abbiamo scelto Bari non a caso - ha spiegato il parlamentare pugliese -. Proprio qui Giorgia Meloni ha celebrato la longevità del suo Governo. E proprio da Bari vogliamo ricordare che ci sono questioni che non possono più essere lasciate ai margini dell'agenda politica.
Sicurezza, remigrazione e stop all'islamizzazione devono tornare al centro del dibattito e dell'azione di Governo. Per noi di Futuro Nazionale sono già temi centrali.

Le continue notizie di aggressioni, violenze e criminalità - ha sottolineato Sasso - ci dimostrano che determinati problemi non possono più essere sottovalutati o affrontati con timidezza. Oggi abbiamo restituito un luogo simbolo della città, Piazza Umberto, ai Baresi, dove quotidianamente gli immigrati clandestini e regolari dimostrano quanto sia forte la loro voglia di integrazione: scippi, rapine, risse e violenze sessuali. Vogliamo uno Stato che garantisca sicurezza, faccia rispettare le proprie regole e difenda la propria identità, senza arretrare - ha tuonato anche sulle pagine social -. Da Bari lanciamo un messaggio chiaro - è la chiosa -: sulla sicurezza degli italiani non si può più perdere tempo. A che serve un Governo stabile e longevo se non si garantisce la sicurezza degli Italiani? Serve la destra, ma una destra vera», ha concluso Sasso in polemica con l'Esecutivo e la Premier.