Potenziamento socio-educativo e promozione materie Stem, c'è il bando del Comune di Bari

Pubblicato l'avviso pubblico rivolto ai minori provenienti da famiglie con Isee inferiore ai 20mila euro

mercoledì 19 ottobre 2022 16.04
L'assessorato alle Politiche educative e giovanili rende noto che è in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link, l'avviso "Crescere in comune" che mira alla promozione e al potenziamento di attività socio-educative e ricreative e alla diffusione, tra i bambini e le bambine della città, dello studio delle materie Stem - Science, technology, engineering and mathematics.

L'avviso prevede l'attivazione, in orario pomeridiano, di corsi e attività a carattere ludico, ricreativo e socio-educativo che possano rappresentare un'opportunità di apprendimento, di espressione e di socializzazione per i minori di età compresa tra i 3 mesi e i 17 anni. In particolare i corsi saranno rivolti ai minori residenti nel Comune di Bari appartenenti a famiglie con reddito Isee pari o inferiore a 20mila euro. La soglia reddituale Isee non sarà applicata in caso di minori con disabilità.

Possono presentare istanza di candidatura all'avviso gli enti pubblici e privati, con particolare riguardo a servizi educativi per l'infanzia e scuole dell'infanzia paritarie, scuole paritarie di ogni ordine e grado, enti del terzo settore, imprese sociali ed enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica che perseguano ordinariamente finalità educative e ricreative a favore di minori e che abbiano sede operativa nel Comune di Bari.

«Grazie a un finanziamento nazionale, vogliamo dare la possibilità ai bambini e ai ragazzi della nostra città di svolgere attività educative pomeridiane gratuite, privilegiando le famiglie a basso reddito o che abbiano un minore con disabilità - commenta Paola Romano -. Riserveremo particolare attenzione alle cosiddette attività Stem ovvero tutti quei percorsi che spingano i più piccoli ad appassionarsi alle discipline scientifico-tecnologiche perché riteniamo siano fondamentali per la vita di tutti i giorni ma soprattutto perché rappresentano competenze fondamentali per il loro futuro».

«Questo bando costituisce un'ottima occasione per tante ragazze e ragazzi della nostra città - prosegue l'assessore allo Sport Pietro Petruzzelli - che avranno la possibilità di praticare gratuitamente attività sportive aperte a tutti, anche ai minori con disabilità. Per questo invito le tantissime società e associazioni sportive, anche quelle parrocchiali, a partecipare al bando, creando così le condizioni per generare risparmi e opportunità preziose per tante famiglie baresi».

Le proposte progettuali dovranno rientrare tra le seguenti categorie: iniziative a vocazione educativa (es. legalità, lingue straniere, studio delle materie STEM ambiente, doposcuola ecc.); iniziative a vocazione sportiva dilettantistica (es. nuoto, surf, calcio, vela, equitazione ecc.) promosse da associazioni o enti sportivi iscritti al Registro del CONI; iniziative a vocazione culturale-artistica (es. musica, danza, teatro, fotografia, regia ecc.); iniziative a vocazione ludico-ricreativa (es. giochi di gruppo, role playing ecc.).

Il contributo al promotore, parametrato per ciascun minore iscritto al servizio, sarà pari a 75 euro a settimana per ciascun posto bambino/adolescente, fino a un massimo di 8 settimane e la soglia limite di 600 euro, o a 150 euro a settimana per ciascun posto bambino/adolescente con disabilità, fino a un massimo di 8 settimane e la soglia limite di 1.200 euro.

La domanda di partecipazione andrà redatta compilando la domanda di partecipazione allegata all'avviso che, sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto candidato, dovrà essere inviata a mezzo PEC all'indirizzo peg.comunebari@pec.rupar.puglia.it entro le ore 12.00 del 27 ottobre prossimo.

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi alla dottoressa Caterina Valrosso (080/577.38.09) presso la ripartizione Politiche educative e giovanili - via Venezia n. 41 - Bari.