Policlinico di Bari, nasce il Servizio per la tutela dei percorsi oncologici
Un gruppo multidisciplinare valuterà le segnalazioni e attiverà le strutture competenti per affrontare le criticità organizzative
venerdì 30 ottobre 2026
12.33
La visita di controllo si avvicina, ma manca ancora un esame necessario. Oppure, dopo un ricovero, emergono difficoltà nell'organizzazione degli appuntamenti successivi. Per aiutare i pazienti oncologici già in cura ad affrontare questi e altri ostacoli nel percorso diagnostico e terapeutico, il Policlinico di Bari istituisce un servizio dedicato: un unico riferimento a cui inviare la segnalazione, che attiverà le strutture competenti per individuare le soluzioni.
Il Servizio per la tutela e il monitoraggio dei percorsi oncologici, coordinato dalla Direzione sanitaria, attivo da oggi ha infatti proprio l'obiettivo di intercettare le difficoltà organizzative che possono compromettere la continuità dell'assistenza e attivare il raccordo con le strutture e i professionisti competenti per individuare le soluzioni con meno passaggi per il paziente.
«Il percorso di cura oncologico richiede spesso il coinvolgimento di più specialità, prestazioni e servizi. Il nuovo riferimento aziendale nasce per rafforzare il coordinamento tra queste attività e consentire ai nostri pazienti di segnalare gli ostacoli che incontrano nelle diverse fasi dell'assistenza, affinché possano essere verificati e trovate le soluzioni», spiega il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce.
Il Servizio opererà in sinergia con il Centro di Orientamento Oncologico (CORO), già presente in Azienda, che si occupa invece della presa in carico iniziale del paziente, dell'ingresso nel percorso oncologico, questo nuovo servizio si affiancherà con una funzione specifica di monitoraggio e gestione delle criticità. La responsabilità delle decisioni cliniche e dei trattamenti resterà affidata ai professionisti che seguono il paziente.
Le segnalazioni saranno valutate da un team multidisciplinare, con competenze mediche, oncologiche, infermieristiche e amministrative. Il gruppo comprenderà personale sanitario con competenze oncologiche per l'età adulta e pediatrica, un infermiere con funzioni di case management e un funzionario amministrativo.
«Accanto alla gestione dei singoli casi, l'analisi delle segnalazioni consentirà di riconoscere eventuali problemi ricorrenti e individuare gli interventi necessari a migliorare l'organizzazione dell'assistenza. L'analisi ci permetterà anche di riconoscere i problemi ricorrenti e intervenire sull'organizzazione dell'assistenza. Vogliamo migliorare il collegamento tra reparti e servizi, affinché visite, esami e terapie si svolgano nei tempi necessari e senza interruzioni nel percorso di cura», spiega il direttore sanitario del Policlinico di Bari, Danny Sivo.
Il Servizio per la tutela e il monitoraggio dei percorsi oncologici, coordinato dalla Direzione sanitaria, attivo da oggi ha infatti proprio l'obiettivo di intercettare le difficoltà organizzative che possono compromettere la continuità dell'assistenza e attivare il raccordo con le strutture e i professionisti competenti per individuare le soluzioni con meno passaggi per il paziente.
«Il percorso di cura oncologico richiede spesso il coinvolgimento di più specialità, prestazioni e servizi. Il nuovo riferimento aziendale nasce per rafforzare il coordinamento tra queste attività e consentire ai nostri pazienti di segnalare gli ostacoli che incontrano nelle diverse fasi dell'assistenza, affinché possano essere verificati e trovate le soluzioni», spiega il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce.
Il Servizio opererà in sinergia con il Centro di Orientamento Oncologico (CORO), già presente in Azienda, che si occupa invece della presa in carico iniziale del paziente, dell'ingresso nel percorso oncologico, questo nuovo servizio si affiancherà con una funzione specifica di monitoraggio e gestione delle criticità. La responsabilità delle decisioni cliniche e dei trattamenti resterà affidata ai professionisti che seguono il paziente.
Le segnalazioni saranno valutate da un team multidisciplinare, con competenze mediche, oncologiche, infermieristiche e amministrative. Il gruppo comprenderà personale sanitario con competenze oncologiche per l'età adulta e pediatrica, un infermiere con funzioni di case management e un funzionario amministrativo.
«Accanto alla gestione dei singoli casi, l'analisi delle segnalazioni consentirà di riconoscere eventuali problemi ricorrenti e individuare gli interventi necessari a migliorare l'organizzazione dell'assistenza. L'analisi ci permetterà anche di riconoscere i problemi ricorrenti e intervenire sull'organizzazione dell'assistenza. Vogliamo migliorare il collegamento tra reparti e servizi, affinché visite, esami e terapie si svolgano nei tempi necessari e senza interruzioni nel percorso di cura», spiega il direttore sanitario del Policlinico di Bari, Danny Sivo.