Policlinico di Bari, al Forum PA Sanità la piattaforma eCore realizzata da Edison Next
Il progetto è partito dal padiglione Asclepios e prevede l’estensione progressiva agli altri edifici e all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. Obiettivo: collegare i dati tecnici e gestionali per sostenere la continuità dell’assistenza, programmare gli interventi e monitorare i costi
sabato 24 ottobre 2026
11.11
Una piattaforma digitale per mettere in relazione i dati degli edifici ospedalieri, le manutenzioni, i consumi energetici e la gestione degli spazi. Il Policlinico di Bari ha presentato al Forum PA Sanità a Roma, il 22 ottobre, eCore, il progetto digitale realizzato insieme a Edison Next con la finalità di integrare progressivamente i sistemi informativi a supporto della gestione tecnica e amministrativa dell'Azienda.
La presentazione dell'ing. Chiara Carlone, dirigente dell'area gestione tecnica del Policlinico di Bari diretta dall'ing. Claudio Forte, e dell'ing. Domenico Richiusa Direttore operativo Area Sud Business to Government di Edison Next nella sessione "Strutture sanitarie del futuro: ripensare spazi e servizi a partire dall'esperienza del paziente" ha messo al centro il nuovo portale di gestione che consentirà di connettere i modelli digitali degli edifici con FM Portal, il sistema aziendale per la gestione delle manutenzioni.
La piattaforma digitale è stata sviluppata in collaborazione con Edison Next, società del Gruppo Edison che affianca Pubbliche Amministrazioni e aziende per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che generano valore per i territori e sostengono la competitività dell'industria. Il primo step è consistito nella realizzazione di rilievi laser scanner finalizzati a costruire un modello informativo dell'edificio con metodologia BIM: una rappresentazione digitale che associa agli elementi fisici la posizione, le caratteristiche tecniche e le informazioni necessarie alla manutenzione. Questo modello ha trovato la sua prima applicazione presso il padiglione Asclepios, una struttura di circa 49mila metri quadrati distribuiti su otto livelli: da qui è partito concretamente il progetto.
L'integrazione attraverso eCore permetterà di collegare questo patrimonio informativo agli interventi sul campo. Attraverso l'identificazione degli ambienti con QR Code o sistemi NFC, gli operatori potranno richiamare le informazioni disponibili e registrare le attività, contribuendo all'aggiornamento della banca dati dell'immobile e alla tracciabilità delle manutenzioni.
"Integrare i dati di una struttura così complessa significa poter intervenire con maggiore tempestività e programmare meglio l'impiego delle risorse. La disponibilità di informazioni aggiornate sugli spazi ci aiuterà a pianificare le riorganizzazioni delle attività ospedaliere, mentre il collegamento con gli strumenti di controllo di gestione consentirà di conoscere con più precisione i costi tecnici ed energetici e di orientare le scelte di investimento", spiega il direttore amministrativo del Policlinico di Bari, Ivan Viggiano.
"La gestione efficiente degli impianti tecnologici è fondamentale per assicurare l'affidabilità dei servizi ospedalieri e contenere i consumi energetici. - dichiara Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next - Con eCore, il monitoraggio delle infrastrutture si integra con i sistemi di energy management, favorendo l'individuazione tempestiva delle anomalie, una maggiore resilienza degli impianti e un utilizzo più efficace dell'energia prodotta da sistemi come la trigenerazione. Un approccio che coniuga efficienza energetica e continuità operativa, due aspetti imprescindibili per una realtà complessa come il Policlinico di Bari".
L'architettura prevede il collegamento con i sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e delle condizioni microclimatiche degli ambienti ospedalieri. L'integrazione si sviluppa nell'ambito del Multiservizio Tecnologico Integrato con fornitura di energia affidato a Edison Next, che comprende la gestione e la manutenzione degli impianti e un significativo piano di riqualificazione energetica e impiantistica. Tra gli interventi, la nuova centrale di trigenerazione del Policlinico, recentemente inaugurata, dimensionata per coprire il 40% del fabbisogno elettrico annuo, il 50 % di quello termico invernale e un terzo di quello frigorifero estivo. Il programma comprende anche un impianto di trigenerazione al Giovanni XXIII, la riqualificazione di 16 cabine elettriche di media tensione e l'installazione di 2 impianti fotovoltaici con potenza complessiva pari a 150kWp.
Tra gli sviluppi previsti, l'incrocio tra dati di funzionamento degli impianti e storico degli interventi per supportare la manutenzione predittiva, la verifica del rispetto dei livelli di servizio contrattuali e la pianificazione del rinnovo delle dotazioni sulla base delle loro condizioni effettive. L'obiettivo è estendere progressivamente il modello agli altri padiglioni e al Giovanni XXIII, coprendo complessivamente oltre 320mila metri quadrati di superficie.
"L'innovazione ha valore quando si traduce in un beneficio concreto per i pazienti – conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce –. Con questa piattaforma vogliamo contribuire a garantire la continuità delle cure, riducendo il rischio che un guasto o un intervento di manutenzione provochino ritardi, spostamenti o disagi. L'obiettivo è rendere i nostri ospedali più sicuri e capaci di rispondere ai bisogni delle persone, anche attraverso una migliore programmazione degli interventi tecnici".
La presentazione dell'ing. Chiara Carlone, dirigente dell'area gestione tecnica del Policlinico di Bari diretta dall'ing. Claudio Forte, e dell'ing. Domenico Richiusa Direttore operativo Area Sud Business to Government di Edison Next nella sessione "Strutture sanitarie del futuro: ripensare spazi e servizi a partire dall'esperienza del paziente" ha messo al centro il nuovo portale di gestione che consentirà di connettere i modelli digitali degli edifici con FM Portal, il sistema aziendale per la gestione delle manutenzioni.
La piattaforma digitale è stata sviluppata in collaborazione con Edison Next, società del Gruppo Edison che affianca Pubbliche Amministrazioni e aziende per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che generano valore per i territori e sostengono la competitività dell'industria. Il primo step è consistito nella realizzazione di rilievi laser scanner finalizzati a costruire un modello informativo dell'edificio con metodologia BIM: una rappresentazione digitale che associa agli elementi fisici la posizione, le caratteristiche tecniche e le informazioni necessarie alla manutenzione. Questo modello ha trovato la sua prima applicazione presso il padiglione Asclepios, una struttura di circa 49mila metri quadrati distribuiti su otto livelli: da qui è partito concretamente il progetto.
L'integrazione attraverso eCore permetterà di collegare questo patrimonio informativo agli interventi sul campo. Attraverso l'identificazione degli ambienti con QR Code o sistemi NFC, gli operatori potranno richiamare le informazioni disponibili e registrare le attività, contribuendo all'aggiornamento della banca dati dell'immobile e alla tracciabilità delle manutenzioni.
"Integrare i dati di una struttura così complessa significa poter intervenire con maggiore tempestività e programmare meglio l'impiego delle risorse. La disponibilità di informazioni aggiornate sugli spazi ci aiuterà a pianificare le riorganizzazioni delle attività ospedaliere, mentre il collegamento con gli strumenti di controllo di gestione consentirà di conoscere con più precisione i costi tecnici ed energetici e di orientare le scelte di investimento", spiega il direttore amministrativo del Policlinico di Bari, Ivan Viggiano.
"La gestione efficiente degli impianti tecnologici è fondamentale per assicurare l'affidabilità dei servizi ospedalieri e contenere i consumi energetici. - dichiara Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next - Con eCore, il monitoraggio delle infrastrutture si integra con i sistemi di energy management, favorendo l'individuazione tempestiva delle anomalie, una maggiore resilienza degli impianti e un utilizzo più efficace dell'energia prodotta da sistemi come la trigenerazione. Un approccio che coniuga efficienza energetica e continuità operativa, due aspetti imprescindibili per una realtà complessa come il Policlinico di Bari".
L'architettura prevede il collegamento con i sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e delle condizioni microclimatiche degli ambienti ospedalieri. L'integrazione si sviluppa nell'ambito del Multiservizio Tecnologico Integrato con fornitura di energia affidato a Edison Next, che comprende la gestione e la manutenzione degli impianti e un significativo piano di riqualificazione energetica e impiantistica. Tra gli interventi, la nuova centrale di trigenerazione del Policlinico, recentemente inaugurata, dimensionata per coprire il 40% del fabbisogno elettrico annuo, il 50 % di quello termico invernale e un terzo di quello frigorifero estivo. Il programma comprende anche un impianto di trigenerazione al Giovanni XXIII, la riqualificazione di 16 cabine elettriche di media tensione e l'installazione di 2 impianti fotovoltaici con potenza complessiva pari a 150kWp.
Tra gli sviluppi previsti, l'incrocio tra dati di funzionamento degli impianti e storico degli interventi per supportare la manutenzione predittiva, la verifica del rispetto dei livelli di servizio contrattuali e la pianificazione del rinnovo delle dotazioni sulla base delle loro condizioni effettive. L'obiettivo è estendere progressivamente il modello agli altri padiglioni e al Giovanni XXIII, coprendo complessivamente oltre 320mila metri quadrati di superficie.
"L'innovazione ha valore quando si traduce in un beneficio concreto per i pazienti – conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce –. Con questa piattaforma vogliamo contribuire a garantire la continuità delle cure, riducendo il rischio che un guasto o un intervento di manutenzione provochino ritardi, spostamenti o disagi. L'obiettivo è rendere i nostri ospedali più sicuri e capaci di rispondere ai bisogni delle persone, anche attraverso una migliore programmazione degli interventi tecnici".