Poliba, il prof. Silvano Vergura eletto Vicepresidente della Federazione Europea Prove non Distruttive
Promuove i controlli su materiali e sistemi, essenziali per garantire la sicurezza e l'affidabilità a beneficio dell'industria, degli utenti e della comunità
giovedì 17 settembre 2026
Il prof. Silvano Vergura, docente Poliba di "Sistemi Fotovoltaici e di Diagnostica degli Impianti", Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell'Informazione, è stato eletto Vicepresidente della Federazione Europea Prove non Distruttive per il periodo, 2026-2030. La elezione è avvenuta a Verona durante la conferenza 2026 della federazione.
Fondata nel 1998 a Copenaghen, la Federazione unisce le attività delle singole 27 Associazioni nazionali europee che si occupano dei controlli non distruttivi (CND). In Italia, l'Associazione Italiana prove Non Distruttive, AIPnD, fondata nel 1979, rappresenta un punto di riferimento per esperti del settore coinvolti nel campo dei controlli non distruttivi, delle ispezioni e del controllo qualità.
Cosa sono. La diagnostica e i Controlli Non Distruttivi (CND) permettono di valutare lo stato di salute di componenti e impianti senza danneggiarli né interromperne il funzionamento attraverso controlli superficiali e volumetrici.
I controlli superficiali si concentrano sull'individuazione di cricche, porosità o discontinuità affioranti o strettamente sub-superficiali. Tra questi spiccano l'esame visivo (VT), i liquidi penetranti (PT) e la magnetoscopia (MT).
I controlli volumetrici penetrano nel cuore della materia per mappare difetti interni e profondi come inclusioni o mancanze di fusione. Le tecniche principali in questo campo sono la radiografia industriale (RT) e gli ultrasuoni (UT), fondamentali per l'ispezione di saldature e fusioni spesse.
Tra i metodi CND emergenti figura la termografia all'infrarosso (IRT), una tecnica non a contatto che rileva le radiazioni termiche. In ambito civile, la termografia è ampiamente utilizzata per l'efficienza energetica, l'individuazione di ponti termici, distacchi di intonaco e infiltrazioni d'acqua. In ambito industriale, permette il monitoraggio predittivo di quadri elettrici, cuscinetti meccanici e refrattari di forni, individuando i surriscaldamenti prima del guasto. Infine, ricopre un ruolo cruciale nel settore delle energie rinnovabili per ottimizzare la resa energetica degli impianti di generazione. Nei moduli fotovoltaici, consente di localizzare hcelle danneggiate e difetti di connessione, spesso eseguendo rilievi rapidi tramite droni su grandi parchi solari. Nelle pale eoliche, l'analisi termografica dinamica permette di scovare delaminazioni interne del materiale composito e cricche strutturali dovute alla fatica meccanica.
Fondata nel 1998 a Copenaghen, la Federazione unisce le attività delle singole 27 Associazioni nazionali europee che si occupano dei controlli non distruttivi (CND). In Italia, l'Associazione Italiana prove Non Distruttive, AIPnD, fondata nel 1979, rappresenta un punto di riferimento per esperti del settore coinvolti nel campo dei controlli non distruttivi, delle ispezioni e del controllo qualità.
Cosa sono. La diagnostica e i Controlli Non Distruttivi (CND) permettono di valutare lo stato di salute di componenti e impianti senza danneggiarli né interromperne il funzionamento attraverso controlli superficiali e volumetrici.
I controlli superficiali si concentrano sull'individuazione di cricche, porosità o discontinuità affioranti o strettamente sub-superficiali. Tra questi spiccano l'esame visivo (VT), i liquidi penetranti (PT) e la magnetoscopia (MT).
I controlli volumetrici penetrano nel cuore della materia per mappare difetti interni e profondi come inclusioni o mancanze di fusione. Le tecniche principali in questo campo sono la radiografia industriale (RT) e gli ultrasuoni (UT), fondamentali per l'ispezione di saldature e fusioni spesse.
Tra i metodi CND emergenti figura la termografia all'infrarosso (IRT), una tecnica non a contatto che rileva le radiazioni termiche. In ambito civile, la termografia è ampiamente utilizzata per l'efficienza energetica, l'individuazione di ponti termici, distacchi di intonaco e infiltrazioni d'acqua. In ambito industriale, permette il monitoraggio predittivo di quadri elettrici, cuscinetti meccanici e refrattari di forni, individuando i surriscaldamenti prima del guasto. Infine, ricopre un ruolo cruciale nel settore delle energie rinnovabili per ottimizzare la resa energetica degli impianti di generazione. Nei moduli fotovoltaici, consente di localizzare hcelle danneggiate e difetti di connessione, spesso eseguendo rilievi rapidi tramite droni su grandi parchi solari. Nelle pale eoliche, l'analisi termografica dinamica permette di scovare delaminazioni interne del materiale composito e cricche strutturali dovute alla fatica meccanica.