Omicidio Lopez al rione San Girolamo, nuovo blitz dei Carabinieri

Gli arresti eseguiti dai militari riguardano il delitto avvenuto nel 2021. Fondamentale il ruolo dei collaboratori di giustizia

giovedì 22 ottobre 2026 8.59
A cura di Nicola Miccione
L'omicidio di Ivan Lopez, a Bari, è al centro di una delle due operazioni eseguite questa mattina alle prime luci dell'alba dai Carabinieri con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. I militari hanno eseguito l'ordinanza a carico di persone responsabili a vario titolo dell'omicidio di mafia commesso nel 2021.

Nello scorso luglio la Corte d'Assise di Bari ha condannato all'ergastolo Davide Lepore, di 32 anni, imputato per l'omicidio di Lopez, 31 anni, ucciso la sera del 29 settembre 2021 lungo il lungomare IX Maggio, a San Girolamo e ritenuto vicino al clan Strisciuglio. L'altro imputato, Giovanni Didonna, 30 anni, è stato assolto dai reati di omicidio, porto e detenzione di armi e condannato a 4 anni per il furto di due auto, una delle quali sarebbe stata usata per arrivare al luogo dell'agguato.

Per l'accusa si sarebbe trattato di un omicidio maturato in ambito mafioso: Lopez sarebbe stato ucciso per ritorsione perché, insieme con suo fratello Francesco (ora collaboratore di giustizia), avrebbe compiuto alcune estorsioni verso Lepore, titolare di alcune autorimesse di Bari e vicino al clan Capriati della città vecchia. I fratelli Lopez, invece, erano esponenti del clan Strisciuglio di San Girolamo, uno dei rioni, con il San Paolo e il Libertà, sotto il controllo del gruppo della «Luna».

Le richieste di misura dell'Antimafia del capoluogo riguardano ulteriori presunti responsabili de delitto: fondamentale il ruolo dei pentiti. I dettagli dell'operazione e gli sviluppi investigativi saranno comunicati in una conferenza stampa, in programma questa mattina alle ore 10.30 presso la Procura della Repubblica di Bari.