Odio contro Meloni a Bari: la condanna dell'europarlamentare Picaro

Netta presa di posizione di Fratelli d'Italia a due settimane dalla celebrazione del governo più longevo della Repubblica

giovedì 20 agosto 2026 11.45
Manifesti vandalizzati, scritte offensive e immagini deturpate in diversi punti della città di Bari. È quanto accaduto alla campagna di affissioni di Fratelli d'Italia che annuncia l'iniziativa del prossimo 4 settembre al Porto di Bari con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Gli episodi sono stati riscontrati in diverse zone della città, tra cui Corso Mazzini, Piazza Garibaldi, Corso Italia e Piazza Luigi di Savoia. In alcuni casi i manifesti sono stati imbrattati con insulti e scritte offensive; in Corso Mazzini, sul volto del Presidente Meloni, è stato disegnato anche un baffo riconducibile all'iconografia di Adolf Hitler. Altri manifesti risultano strappati e gravemente danneggiati.

A intervenire è l'europarlamentare Michele Picaro, presidente provinciale di Fratelli d'Italia Bari.

«Quanto accaduto in queste ore a Bari è grave e inaccettabile. Non siamo di fronte a una critica politica, che è sempre legittima in una democrazia, ma ad atti vandalici accompagnati da insulti e simboli che evocano una delle pagine più tragiche della storia europea. Associare Giorgia Meloni a Hitler non è satira e non è dissenso: è una forma di imbarbarimento del confronto politico che deve essere condannata senza esitazioni».

«Purtroppo c'è una piccola presenza in città, quella dei cosiddetti "vastasi", che pensa di poter fare ciò che vuole, imbrattando, strappando e offendendo. Ma parliamo di pochi individui: sono una minoranza e minoranza rimarranno. Non rappresentano Bari e non ne rappresentano la cultura democratica e civile. Bari è una città che sa confrontarsi anche duramente, ma che non si riconosce nella prepotenza, nell'intolleranza e nel vandalismo».

«Pochi "vastasi" non riusciranno a sporcare l'immagine di una città civile né a oscurare l'entusiasmo e la partecipazione di migliaia di cittadini. A questi gesti risponderemo con la forza delle nostre idee e con una partecipazione ancora maggiore. Il 4 settembre saremo al Porto di Bari ancora più determinati e ancora più numerosi».

«Mi auguro – conclude Picaro – che da tutte le forze politiche, senza distinzioni di appartenenza, arrivi una condanna netta di questi episodi. La democrazia vive di confronto, anche duro, ma sempre nel rispetto delle persone e delle idee altrui. Bari non può diventare terreno di intolleranza politica. A chi imbratta, strappa e insulta risponderemo con la partecipazione, con le nostre idee e con la forza della democrazia».