Manifestazioni a Bari, commercianti in allerta. Il prefetto rassicura
Non è ancora chiaro se ci saranno o meno le proteste annunciate, ma la città è pronta ad ogni evenienza
venerdì 23 ottobre 2026
16.25
Dopo gli annunci via social, con i quali si invitavano i manifestanti a scendere in piazza a Bari, e l'indagine della Questura che ha portato a bloccare alcuni soggetti che via Telegram pare stessero organizzando non una manifestazioni ma un evento sulla falsariga di quanto accaduto a Milano, c'è tensione in città. I commercianti sono in allerta, ma nessuno, almeno al momento, sta valutando l'ipotesi chiusura. Anche in seguito a quanto concordato in un incontro in Prefettura nella serata di giovedì, la parola d'ordine è sicurezza, per i clienti e per i dipendenti. Attivato un canale di comunicazione diretto, in un certo senso, tra gli stessi commercianti e le forze dell'ordine, così da poter segnalare nell'immediato eventuali situazioni di pericolo.
«Non abbiamo mai avuto dubbi sull'attenzione e sull'efficienza delle nostre forze di polizia - sottolinea Nicola Pepe, presidente dell'associazione dei commercianti di via Argiro - e lo abbiamo confermato nell'incontro in Prefettura. I violenti vanno isolati, ma non bisogna prestare il fianco al tam tam dei social o si rischia di contribuire all'allarmismo. I negozi, in via Argiro e in tutto il centro, saranno aperti. Siamo felici della solidarietà dei cittadini, pronti ad essere al nostro fianco e difendere i diritti di chi vuole vivere in pace».
«Percepisco una certa tensione, soprattutto tra i commercianti - ha dichiarato la prefetta Rossana Riflesso a margine di un evento questa mattina al San Paolo -. L'attenzione è massima. Con le forze dell'ordine abbiamo organizzato un meccanismo di controllo del territorio robusto e visibile. Abbiamo chiesto ai commercianti di collaborare e comunicare qualunque sospetto o tensione. Abbiamo però invitato tutti ad essere tranquilli, non perché sottovalutiamo la situazione ma perché le misure messe in campo sono significative. Vedremo cosa accadrà, ma mi auguro che andrà nel migliore dei modi».
«Non abbiamo mai avuto dubbi sull'attenzione e sull'efficienza delle nostre forze di polizia - sottolinea Nicola Pepe, presidente dell'associazione dei commercianti di via Argiro - e lo abbiamo confermato nell'incontro in Prefettura. I violenti vanno isolati, ma non bisogna prestare il fianco al tam tam dei social o si rischia di contribuire all'allarmismo. I negozi, in via Argiro e in tutto il centro, saranno aperti. Siamo felici della solidarietà dei cittadini, pronti ad essere al nostro fianco e difendere i diritti di chi vuole vivere in pace».
«Percepisco una certa tensione, soprattutto tra i commercianti - ha dichiarato la prefetta Rossana Riflesso a margine di un evento questa mattina al San Paolo -. L'attenzione è massima. Con le forze dell'ordine abbiamo organizzato un meccanismo di controllo del territorio robusto e visibile. Abbiamo chiesto ai commercianti di collaborare e comunicare qualunque sospetto o tensione. Abbiamo però invitato tutti ad essere tranquilli, non perché sottovalutiamo la situazione ma perché le misure messe in campo sono significative. Vedremo cosa accadrà, ma mi auguro che andrà nel migliore dei modi».