Maltempo in Puglia: numerosi interventi della Guardia Costiera per garantire la sicurezza in mare
A Bari un gommone si è capovolto davanti all'ingresso della Fiera del Levante
mercoledì 22 luglio 2026
14.52
Il repentino peggioramento delle condizioni meteomarine che nel tardo pomeriggio di ieri ha interessato gran parte della costa pugliese, con forti raffiche di vento e mare in rapido aumento, ha richiesto un intenso impegno operativo della Guardia Costiera della Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica, impegnata in numerosi interventi di ricerca e soccorso coordinati lungo l'intero litorale di competenza.
Tra gli interventi più significativi, a Bari un gommone si è capovolto davanti all'ingresso della Fiera del Levante a causa delle improvvise condizioni meteomarine avverse. La Sala Operativa ha disposto l'immediato invio della motovedetta CP 309 e di una pattuglia terrestre. La persona che si trovava a bordo è stata prontamente soccorsa da un'altra unità presente in zona, mentre la Guardia Costiera ha verificato che non vi fossero ulteriori dispersi, concludendo l'emergenza con esito positivo. A Taranto, la segnalazione di un subacqueo disperso nelle acque antistanti il parco eolico ha fatto scattare immediatamente le ricerche. L'uomo è stato individuato e recuperato in breve tempo, in discrete condizioni di salute.
Nel compartimento di Molfetta, due canoisti in difficoltà sono stati raggiunti e scortati in sicurezza fino al porto. Particolarmente intensa anche l'attività nel Gargano. A Vieste, una prima operazione ha riguardato un'imbarcazione in avaria con otto persone a bordo al largo di Vignanotica.
Le unità della Guardia Costiera hanno provveduto al recupero degli occupanti e all'assistenza dell'unità fino al suo trasferimento in sicurezza. Pochi minuti dopo è stato necessario intervenire anche nei pressi di Peschici, dove un'altra imbarcazione, con undici persone a bordo, si trovava in difficoltà a causa del peggioramento del mare. Anche in questo caso l'emergenza si è conclusa senza conseguenze per gli occupanti.
Ulteriori interventi sono stati effettuati dalla Guardia Costiera di Brindisi, per verificare una segnalazione di emergenza poi risultata riconducibile a una boa oceanografica, pericolosa per la sicurezza della navigazione, e dalla Guardia Costiera di Barletta, dove le ricerche avviate a seguito della segnalazione di un presunto natante alla deriva hanno dato esito negativo. L'intensa attività svolta nell'arco di poche ore testimonia la costante prontezza operativa delle donne e degli uomini della Guardia Costiera che, anche in presenza di improvvisi fenomeni meteorologici avversi, assicurano un presidio continuo per la salvaguardia della vita umana in mare.
Tra gli interventi più significativi, a Bari un gommone si è capovolto davanti all'ingresso della Fiera del Levante a causa delle improvvise condizioni meteomarine avverse. La Sala Operativa ha disposto l'immediato invio della motovedetta CP 309 e di una pattuglia terrestre. La persona che si trovava a bordo è stata prontamente soccorsa da un'altra unità presente in zona, mentre la Guardia Costiera ha verificato che non vi fossero ulteriori dispersi, concludendo l'emergenza con esito positivo. A Taranto, la segnalazione di un subacqueo disperso nelle acque antistanti il parco eolico ha fatto scattare immediatamente le ricerche. L'uomo è stato individuato e recuperato in breve tempo, in discrete condizioni di salute.
Nel compartimento di Molfetta, due canoisti in difficoltà sono stati raggiunti e scortati in sicurezza fino al porto. Particolarmente intensa anche l'attività nel Gargano. A Vieste, una prima operazione ha riguardato un'imbarcazione in avaria con otto persone a bordo al largo di Vignanotica.
Le unità della Guardia Costiera hanno provveduto al recupero degli occupanti e all'assistenza dell'unità fino al suo trasferimento in sicurezza. Pochi minuti dopo è stato necessario intervenire anche nei pressi di Peschici, dove un'altra imbarcazione, con undici persone a bordo, si trovava in difficoltà a causa del peggioramento del mare. Anche in questo caso l'emergenza si è conclusa senza conseguenze per gli occupanti.
Ulteriori interventi sono stati effettuati dalla Guardia Costiera di Brindisi, per verificare una segnalazione di emergenza poi risultata riconducibile a una boa oceanografica, pericolosa per la sicurezza della navigazione, e dalla Guardia Costiera di Barletta, dove le ricerche avviate a seguito della segnalazione di un presunto natante alla deriva hanno dato esito negativo. L'intensa attività svolta nell'arco di poche ore testimonia la costante prontezza operativa delle donne e degli uomini della Guardia Costiera che, anche in presenza di improvvisi fenomeni meteorologici avversi, assicurano un presidio continuo per la salvaguardia della vita umana in mare.