Maltempo, crolla una porzione del lungomare di Torre a Mare
L'assessore Scaramuzzi: «Situazione monitorata, nei prossimi giorni gli interventi di messa in sicurezza»
martedì 17 febbraio 2026
12.24
Il maltempo che in questi giorni sta interessando Bari e provincia ha causato nelle prime ore di questa mattina il crollo di una porzione del lungomare di Torre a Mare. La zona, per fortuna, era già stata transennata nei giorni scorsi, in quanto a rischio in seguito al monitoraggio continuo effettuato dal Comune. Questa mattina sul posto si è recato l'assessore Domenico Scaramuzzi insieme alla geologa del Comune, per esaminare i danni e programmare gli interventi di messa in sicurezza che verranno effettuati nei prossimi giorni.
«Noi facciamo un monitoraggio costante del lungomare cittadino - spiega Scaramuzzi - la situazione è sotto controllo. Abbiamo una progettazione in corso per la messa in sicurezza dei tratti costieri a sud di Bari, il progetto è quasi concluso e lo candideremo ai finanziamenti della Regione. Due le tipologie di intervento previste: messa in sicurezza del costone rocciose e realizzazioni di barriere radenti per attenuare la potenza delle mareggiate».
Non sono mancate comunque le critiche, considerando che il tratto che ha ceduto fa parte della zona riqualificata qualche anno fa. «Su questo però l'assessore chiarisce: Gli interventi fatti con la riqualificazione del lungomare non hanno riguardato il consolidamento della roccia sottostante, ma solo l'asfalto e la pavimentazione. Per cui quegli interventi non possono in alcun modo essere collegati al crollo di oggi, che comunque ha riguardato una parte molto piccola della carreggiata».
«Noi facciamo un monitoraggio costante del lungomare cittadino - spiega Scaramuzzi - la situazione è sotto controllo. Abbiamo una progettazione in corso per la messa in sicurezza dei tratti costieri a sud di Bari, il progetto è quasi concluso e lo candideremo ai finanziamenti della Regione. Due le tipologie di intervento previste: messa in sicurezza del costone rocciose e realizzazioni di barriere radenti per attenuare la potenza delle mareggiate».
Non sono mancate comunque le critiche, considerando che il tratto che ha ceduto fa parte della zona riqualificata qualche anno fa. «Su questo però l'assessore chiarisce: Gli interventi fatti con la riqualificazione del lungomare non hanno riguardato il consolidamento della roccia sottostante, ma solo l'asfalto e la pavimentazione. Per cui quegli interventi non possono in alcun modo essere collegati al crollo di oggi, che comunque ha riguardato una parte molto piccola della carreggiata».