Malore sul treno delle Ferrovie Sud Est: 80enne salvato dalla prontezza della capotreno

Manovre di primo soccorso immediate, prontezza di spirito e professionalità hanno consentito l'arrivo del personale medico

lunedì 19 ottobre 2026
A cura di La redazione
Ha iniziato ad avvertire un dolore mentre il treno correva lungo i binari delle Ferrovie Sud Est (Gruppo Ferrovie dello Stato). Pochissimi minuti che potevano trasformarsi in una tragedia, ma i soccorsi attivati con tempestività dalla capotreno in servizio hanno permesso di aiutare un uomo di 80 anni, originario del barese.

I fatti risalgono a sabato 17 ottobre, quando l'anziano, dimesso da un ospedale del capoluogo dopo il ricovero e un'operazione al cuore, viaggiava a bordo del treno 92015 partito alle 12.59 da Bari Centrale e diretto a Putignano.

Fra le stazioni di Bari Sud Est e di Mungivacca, proprio alle porte del capoluogo pugliese, è stato colto da un improvviso malore. Nonostante il dolore, è riuscito a chiedere aiuto alla capotreno che, in completa sicurezza, ha immediatamente prestato il primo soccorso e attivato la procedura di emergenza: un annuncio a bordo per verificare la presenza di personale sanitario tra i passeggeri e, nello stesso momento, la richiesta di intervento alla centrale operativa del numero unico di emergenza 112, mentre il convoglio si avvicinava alla stazione di Mungivacca.

Nel frattempo, però, la capotreno, dopo averlo aiutato, lo ha rifocillato, in quanto era debilitato e privo di forze. Quando il treno è arrivato nello scalo barese, l'anziano si era già ripreso e soltanto dopo aver firmato la propria liberatoria e rifiutato le cure del personale sanitario è giunto a destinazione, presso la stazione di Sammichele di Bari: è rimasto sempre sotto controllo e osservazione da parte del personale del treno, ma ormai era pienamente ristabilito.

I viaggiatori presenti, subito dopo il soccorso, hanno evidenziato «un grandissimo senso di operatività, di presenza di spirito, di intervento e di bontà d'animo da parte della capotreno». Una storia che racconta quanto, in situazioni come questa, ogni minuto possa fare la differenza. Dal malore improvviso in viaggio all'arrivo nella stazione di Mungivacca, tutto si è consumato nell'arco di pochissimo tempo, consentendo al personale ferroviario di Sud Est di intervenire prima che le conseguenze diventassero irreversibili.