"Le chiangiaminue" per le strade di Bari - FOTO

Ieri la lunga ed intensa processione dei Misteri della Vallisa

sabato 4 aprile 2026 11.21
A cura di Gianluca Battista
Lunga ed intensa. Nella giornata di ieri, Venerdì Santo 3 aprile, Bari ha vissuto tra fede e pietà popolare la Processione dei Misteri della Vallisa, i cui portatori sono comunemente detti "le chiangiaminue" (i piagnoni).
Tutto risale allo scontro con i portatori di San Gregorio del 1821, che portò Monsignor Michele Basilio Clary a decretare che i gruppi uscissero ad anni alterni: quelli pari per la Vallisa, quelli dispari per San Gregorio. Da qui gli anatemi reciproci: "uscirete con la pioggia sempre!" dissero i secondi ai primi, quindi l'appellativo di "chiangiaminue"; al contrario i portatori della Vallisa, vista la Pasqua solitamente alta nei mesi dispari, augurarono ai "rivali" giornate ventosissime, ne derivò il soprannome "vendeluse" (ventosi).

Sta di fatto che negli ultimi 205 anni, guerre ed epidemie escluse, questa processione è diventata il centro dei riti della Settimana Santa a Bari. La mattina per le strade della Città Vecchia, con le bande che suonano dietro ciascun simulacro e solitamente si prende il meglio che la grande tradizione musicale della provincia propone; al pomeriggio spazio alla nuova uscita, dalla Cattedrale di San Sabino, per percorrere le vie del centro, del quartiere Murat e del Libertà.

Sentitissima a Bari Vecchia, la processione dei Misteri della Vallisa ha offerto momenti di grande intensità della pietà popolare ed altri più folkloristici, come la danza dei portatori su marce funebri a ribadire l'unicità del rito barese. In migliaia si sono accalcati per le strade e nelle piazze del capoluogo pugliese, tantissimi i turisti. Tra questi ultimi molti stranieri, attratti più dalla ritualità dei gesti che non dall'aspetto della fede, ma anche italiani provenienti in maggioranza da Emilia Romagna e Veneto, due regioni in cui si è sviluppato il turismo verso mete della Settimana Santa.
Non solo Ruvo di Puglia e Molfetta, regine indiscusse con Taranto, ma anche Bari con le sue tradizioni e le ex frazioni, da Ceglie del Campo e Carbonara a Palese e Santo Spirito, hanno rinnovato gesti antichi che penetrano nella nostra tradizione e si fondono perfettamente con la devozione popolare.
Nei nostri scatti alcuni passaggi della Processione dei Misteri della Vallisa a Bari Vecchia.
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista
Processione Misteri Vallisa 2026 © Gianluca Battista