Le ceneri di Protti al San Nicola il 26 giugno prossimo. Gli ultras chiamano a raccolta i tifosi

Ieri sera la cerimonia commemorativa davanti al murales di via Mazzitelli

sabato 20 giugno 2026 0.20
A cura di Gianluca Battista
C'era anche Sandro Tovalieri, un commosso, quasi distrutto Sandro Tovalieri, davanti al murales di via Mazzitelli che immortala la rovesciata di Igor Protti. Con lui l'amico di sempre dello Zar, Alfonso Cacciapuoti, trait d'union tra ex calciatori del Bari anni '90 e tifoseria organizzata.

I baresi hanno così detto addio al loro idolo, all'idolo di una generazione intera che oggi ha tra i 35 ed 50 anni, ad uno dei calciatori più iconici degli anni '90, certamente uno dei più importanti della storia del calcio a Bari.
Non vi sarà un vero e proprio rito funebre, per stessa volontà dell'ex calciatore, ma un saluto a Cecina e poi allo stadio "Picchi" di Livorno, sua seconda casa, dopo la natìa Rimini. Proprio nel capoluogo romagnolo, Protti sarà cremato nei prossimi lunedì 22 giugno, ma le ceneri raggiungeranno Bari e lo stadio San Nicola venerdì 26 giugno, per un giro, un ultimo giro di quella pista d'atletica oggi consumata come i sogni della gente barese. La stessa pista che decine di volte è stata teatro dei suoi "trenini" importati grazie al colombiano Miguel Angel Guerrero.

Alle 19.00 del 26 giugno, quindi, ci dovranno essere tutti coloro i quali hanno amato il calciatore e non smetteranno di amare l'uomo Igor. Gli ultras della Nord hanno chiamato a raccolta la gente di Bari che non si farà trovare impreparata e correrà a salutare un campione dentro e fuori il campo. Ed in tanti vorrebbero che almeno la Curva Nord venga intitolata a Igor Protti, guerriero dei tempi che furono e che purtroppo non ritornano più, il ragazzo di Romagna che fece innamorare un pezzo di Puglia.
Igor resterà così per sempre nel cuore di chi gli ha voluto bene. Bari non dimentica chi ha dato amore.