“L’Estranea”, il film di Paolo Strippoli arriva al Multicinema Galleria di Bari
Presenti il regista, il sindaco di Corato Corrado De Benedittis e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
venerdì 9 ottobre 2026
17.41
È arrivato ieri, 8 ottobre, nelle sale italiane L'Estranea, il nuovo film di Paolo Strippoli, scelto per rappresentare l'Italia nella corsa agli Oscar 2027 nella categoria Miglior film internazionale.
Il film è stato proiettato al Multicinema Galleria di Bari davanti a una platea gremita, alla presenza del regista, del sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, e del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Al centro della storia ci sono i Colonna, una famiglia benestante del Sud Italia, all'apparenza solida e senza ombre. Dietro questa immagine di perfezione si nasconde, però, un segreto destinato a condizionare le loro vite: nel 1999, i componenti della famiglia hanno stretto un patto inconfessabile con una figura enigmatica, l'Estranea, allo scopo di assicurarsi il controllo e la protezione del destino dei propri figli.
La storia dei Colonna pone al centro un interrogativo: fino a che punto è giusto spingersi per proteggere chi si ama? E cosa accade quando il bisogno di garantire un futuro ai propri figli si trasforma nella pretesa di determinarne ogni scelta? È proprio in questo conflitto che il film trova uno dei suoi nuclei narrativi più significativi. L'orrore non si limita a manifestarsi attraverso l'inquietudine e il mistero, ma si insinua nei rapporti quotidiani, nei silenzi e nelle decisioni di una famiglia che sembra avere tutto, ma che porta con sé il peso di un patto impossibile da ignorare.
Nel corso dell'incontro, Decaro ha rivolto a Strippoli un augurio ironico, paragonandolo alla burrata di Andria: l'auspicio è che il regista e il suo film possano superare i confini nazionali e conquistare il pubblico internazionale, proprio come una delle eccellenze gastronomiche più conosciute della Puglia.
Il film è stato proiettato al Multicinema Galleria di Bari davanti a una platea gremita, alla presenza del regista, del sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, e del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Al centro della storia ci sono i Colonna, una famiglia benestante del Sud Italia, all'apparenza solida e senza ombre. Dietro questa immagine di perfezione si nasconde, però, un segreto destinato a condizionare le loro vite: nel 1999, i componenti della famiglia hanno stretto un patto inconfessabile con una figura enigmatica, l'Estranea, allo scopo di assicurarsi il controllo e la protezione del destino dei propri figli.
La storia dei Colonna pone al centro un interrogativo: fino a che punto è giusto spingersi per proteggere chi si ama? E cosa accade quando il bisogno di garantire un futuro ai propri figli si trasforma nella pretesa di determinarne ogni scelta? È proprio in questo conflitto che il film trova uno dei suoi nuclei narrativi più significativi. L'orrore non si limita a manifestarsi attraverso l'inquietudine e il mistero, ma si insinua nei rapporti quotidiani, nei silenzi e nelle decisioni di una famiglia che sembra avere tutto, ma che porta con sé il peso di un patto impossibile da ignorare.
Nel corso dell'incontro, Decaro ha rivolto a Strippoli un augurio ironico, paragonandolo alla burrata di Andria: l'auspicio è che il regista e il suo film possano superare i confini nazionali e conquistare il pubblico internazionale, proprio come una delle eccellenze gastronomiche più conosciute della Puglia.