L'addio di Bari ad Igor Protti: TUTTE LE FOTO

Ieri sera commozione e senso di comunità si sono mescolate in un San Nicola dove sono arrivate 10mila tifosi

sabato 27 giugno 2026 0.49
A cura di Gianluca Battista
Bari sa non essere una città qualunque e lo sa essere nell'unico modo possibile a queste latitudini: in modo appassionato, senza mai chiedere e dando tutto. E se riceve, restituisce cento volte tanto.

I tifosi biancorossi hanno reso omaggio ieri sera, 26 giugno, ad Igor Protti, ai suoi figli, ai suoi parenti, alla gente che gli ha voluto bene. Quel bene profondo che unirà per sempre un popolo al suo idolo. Da ieri, la Curva Nord si chiamerà Curva Nord Igor Protti, dopo la toccante cerimonia di intitolazione e lo scoprimento delle due targhe in memoria dello "Zar".
Poi la serata è scorsa veloce tra un video-tributo ed un altro, presentata da Michele Salomone ed alla presenza dei compagni di squadra del 1993, capeggiati da un commosso, quasi stravolto, Sandro Tovalieri, il "gemello del gol" di Igor Protti.

I baresi hanno gremito la parte inferiore della Tribuna Est ed in 10mila hanno più volte scandito il nome di un uomo che ha lasciato un segno indelebile in campo, ma con ogni evidenza soprattutto fuori. Infine l'urna con le sue ceneri portati su ciò che resta della vecchia pista d'atletica e l'approdo nelle mani di Alfonso Cacciapuoti, trait d'union tra Igor e la gente di Bari, che l'ha mostrata ai tifosi per l'ultimo saluto.
Commovente il finale, in cui i gruppi del tifo organizzato hanno voluto che l'auto su cui viaggiavano le ceneri dell'attaccante romagnolo, transitasse sotto la Curva Nord oscurata da un palco ingombrante che nulla aveva a che vedere con la nostra gente e di cui qualcuno dovrà poi render conto. La maglia numero 10 infilata da Sandro Tovalieri, il bacio all'urna dei suoi vecchi compagni e degli ultras, i canti del popolo biancorosso per l'ultimo saluto di Bari.

Igor riposerà nel mare della sua Romagna, dove saranno disperse le sue ceneri secondo la sua volontà. Sulla nostra pagina Facebook vi abbiamo raccontato ogni momento di questa manifestazione, del "Protti Day", come è stato ribattezzato. Oggi proviamo a riavvolgere il nastro attraverso la fotogallery.

Resta tuttavia la sensazione chiarissima in molti di aver perso di più di un idolo, ma quasi uno di famiglia.
Un pezzo di noi, un pezzo della nostra innocenza adolescenziale è andato via per sempre ieri sera. Igor sarà sempre a Bari perché la Curva sarà la Nord Igor Protti da adesso in poi ed il legame col passato non si spezzerà. Ieri sera però abbiamo imparato una volta di più che a quei tempi, ai tempi del trenino dopo i gol, del Cobra e dello Zar, eravamo felici e non sapevamo di esserlo.


L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista
L'addio ad Igor Protti © Gianluca Battista