Il 25 settembre a Bari torna l’appuntamento con la "Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori"

Quest'oggi, 15 settembre, la presentazione a Palazzo di Città

martedì 15 settembre 2026
Domani, martedì 15 settembre, alle ore 10.30, nella sala giunta di Palazzo della Città, gli assessori alla Conoscenza, Vito Lacoppola, e alle Culture, Paola Romano, interverranno alla presentazione della European Researchers' Night (ERN) in programma a Bari venerdì 25 settembre (in foto la presentazione di una passata edizione).

L'appuntamento, che si celebra in concomitanza in tutta Europa, porta la ricerca e chi la svolge a contatto con un pubblico vasto e di ogni età coinvolgendo migliaia di città in tutta Europa per avvicinare la cittadinanza al mondo della ricerca e valorizzare il lavoro di chi, ogni giorno, contribuisce all'avanzamento della conoscenza.
A illustrare il programma dell'evento, dedicato al dialogo tra ricerca e società, saranno Vito Rocco Peragine, prorettore UniBA, Umberto Fratino, rettore PoliBA, Candida Bussoli, rettrice LUM, Cinzia Giannini, presidente area territoriale di ricerca di Bari del CNR, Vito Manzari, direttore della Sezione INFN di Bari, Raffaella Massafra, direttrice scientifica dell'IRCCS Giovanni Paolo II, Francesca Romana Paolillo, soprintendente ABAP e Annamaria Ferretti, presidente del Municipio I, oltre ai rappresentanti degli altri enti che siedono nel comitato organizzatore.

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori di Bari è realizzata da una rete territoriale composta da Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, LUM "Giuseppe Degennaro", Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Statistica, Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria, Istituto Tumori I.R.C.C.S. "Giovanni Paolo II" di Bari, CIHEAM Bari e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari, con la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Bari e del Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni".

L'iniziativa, che comprende inoltre attività realizzate con la partecipazione di ENEA, Agenzia delle Dogane e Monopoli, AISF, Fondazione AIRC, Fondazione ITS Academy AgriPuglia, GISEG, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Bari, IRCCS De Bellis di Castellana Grotte, Wikimedia Italia e Ghent University, ha ottenuto il patrocinio di: MUR, CRUI, APRE, Regione Puglia, ARTI Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari e Municipio I della Città di Bari.