Hotel Palace, accordo per la cassa integrazione. I dipendenti interrompono l'occupazione
La Regione garantisce interventi di politiche attive del lavoro
mercoledì 9 febbraio 2022
18.20
Nell'incontro odierno tenutosi in seno al tavolo della Task Force regionale guidata da Leo Caroli, alla presenza di Palace Eventi S.r.l., delle sigle sindacali e di Arpal Puglia, si è raggiunto una accordo nella vertenza che riguarda 42 tra lavoratrici e i lavoratori dell'Hotel Palace di Bari.
L'accordo prevede la cassa integrazione per 12 mesi per i 42 lavoratori. In seguito all'impegno assunto dalla Palace Eventi S.r.l. di chiedere l'intervento CIGS, i sindacati confermano lo scioglimento immediato dell'assemblea permanente dei lavoratori. Contestualmente alla ratifica dell'accordo l'immobile sarà liberato.
L'accordo prevede la cassa integrazione per 12 mesi per i 42 lavoratori. In seguito all'impegno assunto dalla Palace Eventi S.r.l. di chiedere l'intervento CIGS, i sindacati confermano lo scioglimento immediato dell'assemblea permanente dei lavoratori. Contestualmente alla ratifica dell'accordo l'immobile sarà liberato.
Leo Caroli conferma, inoltre, che sarà posto in essere, d'intesa con la sezione lavoro della Regione Puglia, un piano dettagliato di interventi, concordato tra le parti, per la crescita professionale e la qualificazione dei lavoratori e delle lavoratrici in questione. Caroli aggiunge che saranno al più presto create le condizioni per la convocazione urgente del tavolo di crisi SEPAC finalizzato alla ripresa dell'attività alberghiera e alla ricollocazione del personale interessato. La Palace Eventi S.r.l. si impegna quindi a favorire l'eventuale ricollocazione per i dipendenti qualora ci dovessero essere soggetti terzi interessati. Tale procedura dovrebbe avvenire previa comunicazione e confronto con i sindacati.
Antonio Miccoli, Segretario generale di Filcams Cgil Bari: «Esprimo soddisfazione per l'accordo siglato oggi. Ringrazio Leo Caroli, Arpal Puglia e Palace Eventi S.r.l per l'impegno profuso e la disponibilità ad addivenire ad una accordo che garantisse reddito e dignità ai lavoratori e che ponesse le basi per un futuro confronto volto alla ripresa dell'attività dell'albergo. Dopo questo importante passo, l'attenzione rimane alta e sarà volta alla ripresa dei lavori della Task Force che deve contribuire ad individuare la migliore offerta con le migliori condizioni di lavoro per i 42 dipendenti garantendo ad essi/e continuità occupazionale, valorizzazione delle loro competenze acquisite in decenni di servizio e il rilancio di una struttura che ha un forte valore simbolico e commerciale nel tessuto turistico di Bari».