Gestione stadio San Nicola di Bari: La Lucente fa ricorso al TAR
L'amministrazione comunale si è vista notificare l'atto
lunedì 29 giugno 2026
18.11
La gestione quinquennale dello stadio San Nicola di Bari finisce davanti al Tribunale Amministrativo Regionale. Al quel bando aveva partecipato solo la SSC Bari e di conseguenza lo scorso 16 giugno era stata firmata dal sindaco, Vito Leccese, la lettera che assegnava la gestione dell'impianto ai De Laurentiis.
«Nelle more della aggiudicazione del bando (la commissione è ancora al lavoro nella valutazione della congruità dell'offerta) - come riporta Ansa.it -, il Comune si è visto notificare un ricorso da parte della società La Lucente che, sostiene nell'atto, non avrebbe partecipato perché penalizzata dal vantaggio competitivo della SSC Bari (contro interessata) per via di una programmazione di eventi e concerti già definitiva, di cui non vi era traccia nel bando».
Il 7 luglio prossimo è prevista una udienza cautelare. La Lucente lamenta dunque la mancata possibilità a partecipare al bando, come se il Comune in qualche modo avrebbe avvantaggiato la SSC Bari per via di una programmazione dei concerti di fatto ormai prestabilita da tempo. Per la gestione di tutti i concerti in giugno e luglio - va ricordato - la società della famiglia De Laurentiis ha versato 300mila euro all'ente comunale.
«Nelle more della aggiudicazione del bando (la commissione è ancora al lavoro nella valutazione della congruità dell'offerta) - come riporta Ansa.it -, il Comune si è visto notificare un ricorso da parte della società La Lucente che, sostiene nell'atto, non avrebbe partecipato perché penalizzata dal vantaggio competitivo della SSC Bari (contro interessata) per via di una programmazione di eventi e concerti già definitiva, di cui non vi era traccia nel bando».
Il 7 luglio prossimo è prevista una udienza cautelare. La Lucente lamenta dunque la mancata possibilità a partecipare al bando, come se il Comune in qualche modo avrebbe avvantaggiato la SSC Bari per via di una programmazione dei concerti di fatto ormai prestabilita da tempo. Per la gestione di tutti i concerti in giugno e luglio - va ricordato - la società della famiglia De Laurentiis ha versato 300mila euro all'ente comunale.