"Fratelli in affari": arrestate ad Acquaviva cinque persone per droga

Sono accusati di spaccio e detenzione dal 2017 ad oggi soprattutto in centro

mercoledì 13 febbraio 2019 9.53
Sono ritenuti responsabili di detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti continuata in concorso i 5 pregiudicati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle ad Acquaviva delle Fonti.
Il provvedimento scaturisce da una prolungata attività di polizia giudiziaria avviata, nel corso dell'anno 2017, diretta dalla Procura della Repubblica di Bari e condotta dai militari della Stazione di Acquaviva delle Fonti, i quali, nell'ambito di servizi finalizzati a contrastare lo spaccio in quel centro, avevano avuto modo di constatare che numerosi giovani tossicodipendenti utilizzavano sempre gli stessi canali di approvvigionamento, nella fattispecie i due fratelli Montenegro ed i tre fratelli Lassandro. In particolare i due stavano monopolizzato l'attività di spaccio di "cocaina" ed "eroina" ad Acquaviva delle Fonti, riuscendo a smerciare un considerevole quantitativo di dosi. Ripetuti e ricorrenti sono stati i sequestri a carico di tossicodipendenti, addirittura in due circostanze i miltari hanno recuperato la droga nascosta in muretti a secco, delimitanti terreni riconducibili ai destinatari della misura cautelare, utilizzati quali nascondigli.
I Carabinieri, attraverso servizi di pedinamento ed osservazione e con l'ausilio di attività tecniche, sono riusciti ad attribuire le loro responsabilità ai fratelli Montenegro Oronzo, 52enne, già sottoposto agli arresti domiciliari per altra causa, e Montenegro Vito, 48enne, nonché ai fratelli Lassandro Michele, 33enne, Lassandro Vito, 32enne e Lassandro Antonio, 27enne.
Il Giudice alla luce dei precedenti e valutando anche il pericolo della reiterazione dell'attività illecita, ha ritenuto di prevedere la custodia cautelare in carcere per i fratelli Montenegro e Lassandro Michele, mentre per i due fratelli più giovani di quest'ultimo sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Nella fase preliminare sono stati sequestrati complessivamente gr. 300 di "cocaina" e gr. 400 di "eroina" per 30 abituali assuntori.
Nell'operazione che ha portato all'arresto dei 5 indagati sono stati impiegati 30 Carabinieri della Compagnia CC di Gioia del Colle ed un'unità antidroga del Nucleo Cinofili CC di Modugno.