Festa per i 174 anni della Polizia, il questore Gargano: «Fondamentale la prevenzione

Appuntamento questa mattina al Petruzzelli, presenti anche gli stand dei diversi reparti»

venerdì 10 aprile 2026 15.28
A cura di Elga Montani
Festeggiamenti per i 174esimo anniversario della Polizia di Stato questa mattina a Bari, al teatro Petruzzelli. Presenti le massime autorità civili, religiose e militari locali, rappresentanti dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato, familiari delle vittime del dovere, una rappresentanza delle scuole che hanno aderito al progetto-concorso "PretenDiamo Legalità" e giovani della "Comunità Frontiera" della Città dei Ragazzi di Mola di Bari, sede della Sezione Giovanile Fiamme Oro.

Durante la cerimonia, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell'Interno e del Capo della Polizia, ha preso la parola il Questore di Bari. Subito dopo la premiazione degli appartenenti alla Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in operazioni di polizia e di pubblico soccorso.

«Oggi festeggiamo il centosettantaquattresimo anniversario della Fondazione della Polizia di Stato e il quarantacinquesimo anno da quel 10 Aprile 1981 quando è stata promulgata la legge che ha dato al Paese una polizia moderna - ha sottolineato il questore di Bari, Annino Gargano -. Questa è la festa non soltanto delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, ma è la festa di tutti i cittadini, perché il nostro "esserci sempre" non vuole essere soltanto un motto fortunato, ma un modello di professione, vogliamo essere a fianco dei cittadini a proteggerne i bisogni per il convivere civile e per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica».

«L'attività di prevenzione è fondamentale - ha aggiunto Gargano - e, con determinazione, siamo in campo con tutti gli strumenti sia nell'attività di controllo del territorio, che nelle attività investigative. Quale autorità provinciale di pubblica sicurezza non esiterò a mettere in atto tutte le prerogative che il legislatore attribuisce al questore, proprio in tema di prevenzione, per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica, nonché per una maggiore percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Le strade e le piazze solo dei cittadini, non dell'illegalità. Non ci sarà spazio per altre forme che vadano contro questi principi».