Emergenza-urgenza, a Bari parte il piano di potenziamento per gli ospedali

Dalla Giunta arrivano 25 milioni e mezzo per il potenziamento della rete sanitaria

giovedì 11 giugno 2026 14.25
La Giunta regionale ha approvato ieri un provvedimento per destinare 25.405.928 euro al potenziamento della rete di emergenza urgenza delle strutture di pronto soccorso di Asl, Aziende Ospedaliere Universitarie ed Enti ecclesiastici.

Saranno destinati 21,4 milioni di euro alle Asl e Aziende Ospedaliere Universitarie e 4 milioni di euro agli Enti ecclesiastici.

"Gli interventi – spiega l'assessore alla Sanità Donato Pentassuglia - serviranno a rendere più funzionali i pronto soccorso sia per i pazienti sia che per gli operatori sanitari che ci lavorano. I nuovi posti letto, ad esempio, serviranno ad evitare le attese in barella e a stabilizzare i pazienti in luoghi confortevoli. Così come la dotazione tecnologica, che è indispensabile per essere al passo con la sanità digitale. Infine, non abbiamo accentrato le risorse sui grandi ospedali, ma abbiamo lavorato su tutta la rete per garantire assistenza e cure migliori in tutta la Puglia".

Di seguito, gli interventi previsti:
Da realizzare:
In fase di istruttoria: In corso di esecuzione:
Da realizzare:
Le somme stanziate sono a valere sui fondi europei FESR FSE+ Azione 8.5 e sui fondi FSC previsti nell'Accordo di Coesione.

L'Azione 8.5 supporta sia il finanziamento di interventi indirizzati alla realizzazione di posti letto dedicati alla prolungata permanenza dei pazienti in Pronto Soccorso, sia interventi di riqualificazione (con particolare riferimento alla separazione dei percorsi) e potenziamento degli spazi dedicati al Pronto Soccorso (es. triage, area trattamento dei codici, area di stabilizzazione delle emergenze, medicina d'urgenza-subintensiva).

Le operazioni selezionate nell'ambito dell'Azione 8.5 sono finalizzate a garantire una maggiore accoglienza, accessibilità, comfort del paziente nonché l'innovazione dei modelli assistenziali, rafforzando le strutture territoriali in cui erogare attività chirurgiche in day surgery, sfruttando le potenzialità dei nuovi sistemi di contatto digitale medico-paziente e applicazioni di telemedicina e tele monitoraggio di parametri vitali, in grado di conciliare le esigenze di assistenza sanitaria e la dislocazione del paziente all'esterno delle strutture.