Dopo quasi 70 anni riapre il portone dell'università su piazza Battisti: «Ci riconnettiamo alla città»

I lavori durati circa sei mesi. Ora una mostra e il prosieguo del progetto con il recupero del collegamento con piazza Umberto

mercoledì 14 ottobre 2026 16.51
A cura di Elga Montani
Riaperto dopo quasi 70 anni il portone del palazzo dell'Università degli studi di Bari che si affaccia su piazza Cesare Battisti. La cerimonia, alla presenza del rettore Roberto Bellotti, del sindaco di Bari, Vito Leccese e della Sovrintendente Francesca Romana Paolillo, questa mattina. Un momento a cui in tanti hanno voluto partecipare per ciò che questa riapertura significa per la città e per l'università, essendo un simbolo di connessione sempre più stretta tra i due enti quello comunale e quello culturale.

«La riapertura di questo portone rappresenta una maggiore apertura e connessione con la città, garantendo un collegamento diretto tra il palazzo e la piazza – sottolinea il rettore Roberto Bellotti -. Una piazza che da tempo ha comunque diversi problemi, e per questo oggi vogliamo dare il nostro contributo per far sì che questo luogo sia vissuto». «Sul piano simbolico - aggiunge il sindaco - la riapertura di questo portone dopo 68 anni ha una suggestione straordinaria, significa creare un ulteriore collegamento, fisico, tra Ateneo e città di Bari. Noi abbiamo sempre detto che vorremmo trasformare la città in una città universitaria da città con le università. Stiamo passando dalle parole ai fatti».

Ma non ci si ferma qui. Il prossimo passo del progetto di recupero dello storico palazzo dell'Ateneo sarà il recupero del percorso che collega questo portone in piazza Battisti, con l'altro accesso, quello riaperto da non molto tempo su piazza Umberto I. In modo da ricreare quella connessione un tempo esistente che oggi è presente per gli altri due accessi, quelli che danno su via Nicolai e via Crisanzio.