Disabilità, Rifondazione Comunista promuove "Corpi, diritti, città"
Un incontro-dibattito per parlare delle necessità dei disabili e della visione di una città diversa
lunedì 2 febbraio 2026
Il Circolo Karl Marx del Partito della Rifondazione Comunista, con l'adesione dell'APS Puglia Accessibile, promuove l'iniziativa pubblica "Corpi, Diritti, Città" il giorno 11 febbraio 2026, a partire dalle ore 15.30, presso la sala dell'ex-Tesoreria del Palazzo di Città. All'iniziativa parteciperanno tecnici, esperti e attivisti, ma anche figure di rilievo pubblico, come il consigliere comunale delegato per la Città Metropolitana alle politiche sociali per le persone con disabilità, Italo Carelli, e Antonio Giampietro, Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia.
"La città capitalista investe in controllo, in "decoro", ma produce solo insicurezza sociale e fisica", è ciò che sostiene l'Architetto Militante Giorgio Skoff di Rifondazione: "Non a caso gli spazi creati sono spazi selettivi, i corpi non conformi non vengono considerati e la disabilità viene resa una condizione di marginalità quotidiana", mentre il presidente dell'APS Puglia Accessibile Gianni Carrassi afferma "L'educazione all'accessibilità deve essere il punto di partenza per trasformare la città di Bari e poter eliminare le barriere architettoniche presenti".
Denunciare i singoli disservizi non è sufficiente, è necessario chiamare in causa le responsabilità politiche. L'accessibilità non può essere un tema secondario. Bari vede dei grandi investimenti in eventi, in turismo e riqualificazioni da vetrina. Serve dire con chiarezza che senza manutenzione ordinaria, senza trasporti accessibili, senza spazi pubblici attraversabili, non può esistere sicurezza.
L'iniziativa si propone come un momento di riflessione e di per raccogliere istanze e proposte su cui costruire una piattaforma politica concreta e che abbia come lo scopo di lavorare sul diritto alla città di tutte e tutti.
L'appuntamento è quindi fissato per il giorno 11 febbraio presso l'ex – Tesoreria del Palazzo di Città, dove per l'occasione verrà distribuito il questionario prodotto dalle realtà organizzative e necessario alla raccolta dati su cui si baserà il programma di lavoro.
"La città capitalista investe in controllo, in "decoro", ma produce solo insicurezza sociale e fisica", è ciò che sostiene l'Architetto Militante Giorgio Skoff di Rifondazione: "Non a caso gli spazi creati sono spazi selettivi, i corpi non conformi non vengono considerati e la disabilità viene resa una condizione di marginalità quotidiana", mentre il presidente dell'APS Puglia Accessibile Gianni Carrassi afferma "L'educazione all'accessibilità deve essere il punto di partenza per trasformare la città di Bari e poter eliminare le barriere architettoniche presenti".
Denunciare i singoli disservizi non è sufficiente, è necessario chiamare in causa le responsabilità politiche. L'accessibilità non può essere un tema secondario. Bari vede dei grandi investimenti in eventi, in turismo e riqualificazioni da vetrina. Serve dire con chiarezza che senza manutenzione ordinaria, senza trasporti accessibili, senza spazi pubblici attraversabili, non può esistere sicurezza.
L'iniziativa si propone come un momento di riflessione e di per raccogliere istanze e proposte su cui costruire una piattaforma politica concreta e che abbia come lo scopo di lavorare sul diritto alla città di tutte e tutti.
L'appuntamento è quindi fissato per il giorno 11 febbraio presso l'ex – Tesoreria del Palazzo di Città, dove per l'occasione verrà distribuito il questionario prodotto dalle realtà organizzative e necessario alla raccolta dati su cui si baserà il programma di lavoro.